Mercoledì, 17 Luglio 2024
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IIA, Di Maulo: "Seri cavallo di troia per i cinesi. De Luca?Assente"

Giuseppe Zaolino, segretario provinciale della Fismic: "Vogliamo che si faccia chiarezza su tutto attraverso un'indagine della Magistratura"

"La cessione delle quote della IIA alla Seri Industrial è un cavallo di troia per i cinesi. Il fatto che abbiano visitato la fabbrica dopo la decisione del Governo fa sorgere tale sospetto". A dichiararlo è Giuseppe Zaolino, segretario provinciale della Fismic a margine di una riunione che si è tenuta presso la sede sindacale di Avellino, in via Circumvallazione, alla presenza del segretario generale della Fismic Confsal Roberto Di Maulo.

IIA, Zaolino: "Vogliamo che si faccia chiarezza con un'indagine della Magistratura"

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato il socio pubblico Invitalia a sottoscrivere l’accordo che comporterà l’ingresso di Seri Industrial nel capitale di Industria Italiana Autobus con una partecipazione di controllo. Una cessione, quella al gruppo guidato dai fratelli casertani Civitillo, definita da sindacati e lavoratori una "svendita politica" e una "privatizzazione selvaggia" in quanto comporterebbe un abbassamento della presenza pubblica ad una percentuale marginale. Invitalia, infatti, resterebbe titolare di una partecipazione di minoranza dell’azienda con sede operativa a Bologna e a Flumeri, specializzata nella produzione di autobus.

"C'è da cominciare una lotta che ha come obiettivo la difesa del Sud, dei lavoratori e dell'economia dell'Irpinia in quanto la scelta del Governo sta impedendo la possibilità di sviluppo e rilancio in Valle Ufita" afferma Zaolino, preannunciando poi che la protesta di sindacati e lavoratori andrà avanti nei prossimi giorni con l'organizzazione di una grande iniziativa davanti ai cancelli dell'azienda di Flumeri alla quale sono invitati a partecipare i sindaci irpini e il presidente della Provincia di Avellino. "Questa è una battaglia di civiltà e riscatto sociale che vinceremo".

Nel frattempo, questa mattina le RSU di FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM hanno proclamato quattro ore di sciopero in uscita ad ogni fine turno perchè "la direzione di produzione aggiunge ulteriore caos, facendo avanzare le linee senza il completamento delle varie fasi, mettendo a rischio l’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori e la qualità del prodotto. "In questi ultimi tre giorni - aggiunge Zaolino - in quella fabbrica c'è una volontà di produrre anche fuori legge mettendo a rischio la sicurezza e la salute dei lavoratori, quindi siamo di fronte ad una situazione che va combattuta senza se e senza ma". "Il popolo irpino - aggiunge - deve sapere che in questa fabbrica in crisi negli ultimi due mesi sono stati assunto 50 interinali, ne sono stati selezionati altri e si prevede l'assunzione di altre 20 persone nei prossimi due mesi. Il Governo sta sbagliando e deve cambiare idea. Inoltre, il grave scenario che potrebbe verificarsi è l'arrivo dei cinesi di CGT. Ciò significherebbe che il denaro pubblico per l'ammodernamento del parco mezzi nazionale prenderebbe la via della Cina. Altro che Made in Italy!"

"La determinazione del Governo è arrivata dopo il voto delle Europee, questo vuol dire che anche l'esclusione della seconda proposta industriale, quella rappresentata da Gruppioni e Stirpe, fa capire che la decisione era stata assunta da mesi - prosegue - va aperta un'indagine di tipo amministrativo e giuridico perché non si accumula un debito di 200 milioni di euro nel giro di tre anni partendo da una condizione di normalità nel 2019 quando c'erano 1000 autobus da produrre, 370 lavoratori a Flumeri e 150 a Bologna, 50 milioni di euro per l'ammodernamento della parte industriale. Vogliamo che si faccia chiarezza su tutto attraverso un'indagine della Magistratura".

Di Maulo: "De Luca assente ai tavoli sulla IIA"

"Il Governo ha preso una decisione in barba alle opinioni delle organizzazioni sindacali, dimostrando spregio verso i corpi intermedi, e a dispetto delle istituzioni locali" esordisce Roberto Di Maulo alla riunione odierna, puntando poi l'attenzione sulle dichiarazioni di Vincenzo De Luca sulla IIA, rilasciate ad Avellino nella mattinata di ieri, 17 giugno, a margine della consegna di 100 nuovi autobus ad Air Campania. Il Governatore della Campania ha assicurato che seguirà da vicino la vicenda "poiché credo sia un'azienda strategica per l'Italia. La domanda di autobus è sicura. Non stiamo parlando di settori in declino, quindi l'Italia ha interesse a garantire il futuro dell'IIA". Siamo determinati a portare avanti questa battaglia fino alla fine". Un interessamento alla questione che Di Maulo commenta così: "Abbiamo sempre visto Bonaccini e Colla presenti ai tavoli insieme a noi, mentre non ho mai visto la Regione Campania. Sono contento che si siano svegliati ma è scandaloso che un'azienda che possiede la gran parte dei lavoratori della regione non abbia mai visto schierata la Regione Campania quando c'era tempo per farlo. C'è stato un silenzio assordante".

"Lassismo da parte del management pubblico"

"C'è stato un lassismo da parte di un management pubblico privo di spina dorsale in quanto sono stati spesi senza criterio e misura circa 335 milioni di euro, non si è prodotto e non si è fatta cassa integrazione - aggiunge il segretario generale della Fismic Confsal - uno scandalo per il quale vedremo, insieme agli altri sindacati, di presentare un ricorso perché i soldi pubblici non possono essere sperperati".

"Il MIMIT avrebbe dovuto vigilare ma non lo ha fatto. Chiederemo a Bonaccini e a De Luca, assente su questa vicenda, di aprire un confronto per portare la questione a Palazzo Chigi affinché il Governo torni indietro. Inoltre, se c'è uno spiraglio per fare un esposto lo faremo" conclude. 

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