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Festa della Repubblica, anche Avellino partecipa alle celebrazioni

La cerimonia dell’Ammainabandiera chiuderà la celebrazione della Festa della Repubblica

Oggi, 2 giugno, si celebra la festa della Repubblica e, anche Avellino, prende parte alle celebrazioni. Nel capoluogo irpino, l'appuntamento è alle 9.45 in via Matteotti con lo schieramento del Reparto di formazione al quale seguiranno l’afflusso e il posizionamento delle autorità, del Medagliere dei Combattenti e Reduci e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, il Gonfalone della Città di Avellino, decorato con Medaglia d’Oro al Valore Civile e Medaglia d’Oro al Merito Civile, e il Gonfalone della Provincia. 

Dopo gli onori al Prefetto di Avellino e rassegna del Reparto schierato, seguirà la cerimonia dell’Alzabandiera. Successivamente, verranno deposte tre corone e la Guardia d’onore al Monumento dedicato ai Caduti. A seguire, il Prefetto Maria Tirone procederà alla consegna di quattordici Medaglie d’Onore conferite dal Presidente della Repubblica ai cittadini irpini, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei caduti.  

La cerimonia dell’Ammainabandiera, prevista alla 17, chiuderà la celebrazione della Festa della Repubblica. 

La storia

La ricorrenza cade nel giorno in cui, con il voto dei cittadini, l’Italia decise di diventare una repubblica. Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne il referendum che stabilì la forma istituzionale dello Stato italiano dopo la fine del fascismo. La prima Festa della Repubblica si è celebrata il 2 giugno del 1947. L’anno dopo, invece, per l'occasione si è avuta la prima parata militare ai Fori Imperiali. Il 2 giugno è stato dichiarato festa nazionale nel 1949. La tradizione vuole che la giornata venga celebrata ufficialmente nella Capitale, ma c’è stata un’eccezione: nel 1961, in occasione dei 100 anni dell’unità d’Italia, si decise di spostare la manifestazione principale a Torino, città che è stata la prima capitale dell’Italia unita dal 1861 al 1865. Nel 1977, invece, per far fronte alla crisi economica, si decise di celebrare la Festa della Repubblica nella prima domenica di giugno, in modo da sopprimere una festività e contenere, così, i costi sociali della giornata. La festa della Repubblica si è tornata a celebrare il 2 giugno a partire dal 2001 per volere dell’allora capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.

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