Decreto rilancio, Cgil: "In Irpinia 1.000 lavoratori in attesa di ammortizzatori sociali"

La nota di De Maio

«La situazione del comparto artigiano si fa di giorno in giorno sempre più preoccupante», osserva  Carmine De Maio, delegato unitario di bacino per la Cgil - Fondo artigiano delle province di Avellino e Salerno. «In Italia, oltre 700.000 dipendenti di piccole e piccolissime imprese attendono ancora un ammortizzatore sociale a copertura totale dei mesi di aprile e maggio. E in Campania ce ne sono 9000, dei quali 1000 in provincia di Avellino. Si tratta di aziende con oltre 25000  lavoratori e lavoratrici che attendono ancora la cassa integrazione di aprile, maggio e giugno: una situazione non più sostenibile per tante famiglie che sono allo stremo».

   

«È necessario che il governo nazionale trasferisca celermente le risorse stanziate dal Dl Rilancio al Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato (Fsba) per consentire a quest'ultimo di garantire le prestazioni dovute ai lavoratori. Il comparto artigiano è strategico per il Paese e il sostegno all’occupazione va garantito appieno fino alla auspicabile prossima ripresa dell'attività produttiva altrimenti si rischia di perdere interi pezzi di filiere».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma ad Avellino, uomo s'impicca nella propria abitazione

  • In Campania arriva Burian: ondata di gelo e temperature polari

  • Rottura della condotta idrica in Irpinia, ecco i comuni dove mancherà l'acqua

  • Coronavirus a Montemarano: 5 bambini in età scolare positivi al Covid

  • Tragedia ad Avellino, donna muore dopo una caduta accidentale in casa

  • Spostamenti per andare dai congiunti e ospiti a casa: cosa succede dal 16 gennaio

Torna su
AvellinoToday è in caricamento