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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Crisi dei commercianti ad Avellino: “Il vero motivo è la pessima organizzazione urbana”

Il Comune di Avellino sta vedendo chiudere tante attività commerciali e, diciamoci la verità, il problema non è la crisi generale

Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni di un commerciante avellinese: "Una donna anziana chiede a suo marito di andare a comperare alcuni prodotti per l'igiene della casa e della persona. Lui, essendo un tipo alquanto accorto nelle spese domestiche, decide di andare in un negozio ove è certo di poter trovare prodotti di marca a prezzi convenienti".

"L'esercizio commerciale in questione - fa sapere lo stesso commerciante - è situato in una strada abbastanza ampia, a doppio senso, con due corsie, dove un tempo, si poteva anche parcheggiare lungo i marciapiedi sia a destra che a sinistra".

"La cortesia degli esercenti - aggiunge chi ha inviato la lettera alla nostra redazione - dà all'uomo addirittura la possibilità di non dover alzare alcun peso, in quanto sono gli stessi a deporre la spesa direttamente nel cofano dell'auto. Ciò significa che il cliente ha trovato gentilezza, il prodotto desiderato e il risparmio. 
Ma c'è un ma!".

"Se dopo qualche mese - racconta - al marito della signora sopra citato viene recapitata una contravvenzione per divieto di fermata e sosta presa proprio dinanzi al negozio di detersivi, che cosa accade? Il compratore la prossima volta preferirà andare a spendere altrove e l'esercente perderà il suo "affezionato" cliente"

"Morale della favola: il Comune di Avellino sta vedendo chiudere tante attività commerciali e, diciamoci la verità, il problema non è la crisi generale. L'organizzazione urbana è veramente pessima. Dai parcheggi in generale ai giovanissimi vigili urbani che si vestono di alterigia, dai cartelli stradali sistemati senza una logica ragione, alle corsie ciclabili che restringono ulteriormente la carreggiata. Insomma un vero sfascio! È necessario rivedere un po' tutto il sistema. Già è estremamente complicato riuscire a sopportare la concorrenza e, perdere la clientela a causa dei vigili urbani che non hanno un minimo di tolleranza, rende ancor più faticoso alzare le serrande ogni giorno", conclude il commerciante.

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