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Covid, Festa dice "sì" ad un lockdown localizzato: "Non punire comuni virtuosi come Avellino"

Le parole del primo cittadino anche sulla scuola e sullo screening di massa

Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha parlato dell'emergenza Coronavirus in città. Queste le sue parole in occasione della commemorazione dei defunti presso il cimitero cittadino: "Stiamo dimostrazndo maturità, responsabilità e stiamo affrontando bene anche questa seconda fase critica. Stiamo mantenendo molto alta la guardia e visti i numeri possiamo dire che possiamo convivere con il virus. Nell'attesa del vaccino non si può immaginare che il virus scompaia improvvisamente. E' triste pensare che i nostri bambini, i nostri figli, sono costretti a restare a casa, davanti ad una piattaforma. Dobbiamo fare in modo di farli tornare a scuola e di renderli felici, almeno fino alle scuole medie".

"Sì" ad un lockdown localizzato

"Lockdown generalizzato? Ho sempre detto che non si possono punire le comunità virtuose. Io dico che se la mia comunità si comporta bene merita di non essere penalizzata. Auspico che sia il Governo che la Regione attuano questa linea. Stiamo valutando con l'Ordine deii medici i test rapidi sull'antigene e quelli salivari. Ribadisco, stiamo cercando di dare un apporto al lavoro dell'asl e dei medici per la nostra comunità. Uno screening più ampio possibile evita ospedalizzazioni. Stamattina abbiamo una riunione con l'ordine dei medici e poi sarà il comandante ad effettuare l'ordine di acquisto dei test", ha concluso il primo cittadino

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