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Mercoledì, 30 Novembre 2022
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Sanità in Irpinia, Ferrante: "Medici rinunciatari? Sì agli incentivi"

Il direttore generale dell'Asl di Avellino ha incontrato i sindaci irpini per sottoporre alla loro attenzione le azioni che saranno intraprese per le strutture sanitarie e ospedaliere dell'intera provincia

Un proficuo e sinergico percorso di collaborazione istituzionale tra l'Asl di Avellino e gli amministratori locali della provincia. E' l'obiettivo della Conferenza dei Sindaci, presieduta dal direttore generale dell'Asl di Avellino Mario Nicola Vittorio Ferrante, che si è svolta questa mattina presso la sala congressi dell’Hotel de La Ville di Via Palatucci.

Conferenza dei Sindaci della Provincia di Avellino (Foto di Vinicio Marchetti)

Ferrante: "Vogliamo dare un segnale alla collettività"

"Ho invitato tutti i sindaci della provincia di Avellino per dare un segnale: parlerò con tutti per il bene della collettività - dice il direttore generale dell'Asl di Avellino Nicola Vittorio Ferrante - per quanto riguarda l'intera provincia stiamo per intraprendere una serie di azioni. La prima riguarda l'attuazione delle case e degli ospedali di comunità; poi verranno messe in campo azioni che interessano il livello ospedaliero, quindi l'ospedale di Ariano Irpino e di Sant'Angelo dei Lombardi, e attività legate al personale per dare impulso alle strutture sanitarie sia ospedaliere sia territoriali. Inoltre, ci stiamo già muovendo nell'ambito della teleassistenza e della telemedicina. Per quanto concerne le vicende dei singoli comuni, queste saranno affrontate in una fase successiva. Per il momento, mi premeva far conoscenza ai sindaci le attività che intendiamo realizzare, anche per dare un segnale di democrazia e di un management aperto a tutti. Per quanto riguarda i medici che rinunciano al posto di lavoro dopo aver vinto il concorso, si tratta di un problema che riguarda soprattutto le zone interne, meno appetibili. Faremo uno sforzo ragionando su qualche incentivo ma non possiamo stravolgere i contratti collettivi".

Sindaco Festa: "Pizzuti dovrebbe domandarsi perchè i medici non vogliono lavorare al Moscati"

Presente all'incontro il Sindaco di Avellino Gianluca Festa che ha commentato così la lettera del manager dell'azienda ospedaliera Moscati Renato Pizzuti: "Sono preoccupato per la lettera di Pizzuti. Un direttore generale che dichiara che i vincitori di concorso non accettano il posto di lavoro dovrebbe porsi un quesito. Sarebbe opportuno capire quali sono i problemi, lo dico per la comunità, è un problema serio che ho sollevato più volte ma sono stato visto come un bastian contrario, invece, in realtà avevo centrato il punto. Forse il Moscati non è più un'azienda ospedaliera d'eccellenza. Credo che chi la guida dovrebbe trovare le risposte adeguate, ma soprattutto delle soluzioni perchè ammettere che non ci sono medici che abbiano voglia di lavorare per il Moscati è di una gravità assoluta". 

Centro per l'autismo di Valle, canile intercomunale e colonie feline

"Terminati i lavori, la priorità è la sottoscrizione di un protocollo d'intesa per la gestione del centro che sarà di competenza dell'Asl. Stiamo già lavorando al protocollo, per il trasferimento in comodato d'uso gratuito e per la partenza del servizio" dice il primo cittadino in merito al Centro per l'Autismo di Valle. 

Consultori, canile intercomunale e colonie feline sono gli altri punti che il sindaco ha messo all'attenzione dell'Asl di Avellino: "I consultori devono essere attivati, parlerò anche del canile intercomunale a cui sto lavorando da tempo. Purtroppo, in città non abbiamo siti idonei. Per questo, da tempo, stiamo ragionando con il sindaco di Montefredane. Abbiamo individuato qualche area ma è opportuno interfacciarci con l'Asl".

Carenza di personale medico al Criscuoli di Sant'Angelo dei Lombardi

Ha partecipato all'incontro odierno anche il sindaco di Sant'Angelo dei Lombardi, Marco Marandino, che ha così commentato la questione relativa alla carenza di personale medico presso l'Ospedale "Gabriele Criscuoli", un problema che persiste da tempo ormai: "Ci siamo incontrati più volte con il manager Ferrante per affrontare le varie criticità e abbiamo individuato delle possibili soluzioni come i concorsi e gli avvisi per i medici già in pensione. Purtroppo, in precedenza, sono stati assunti molti operatori socio-sanitari e amministrativi". Per quanto riguarda la fuga dei medici vincitori di concorso che rinunciano all'incarico nelle aree interne: "Dissi al Presidente della Campania Vincenzo De Luca che va inserita una clausola di permanenza presso la sede di affermazione, dopodiché si può tentare la propria carriera altrove".

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