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Nasce il Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Idrogeologico dell'Irpinia

L'ing. Troncone: "Il Comitato nasce per contrastare il disegno criminogeno, in atto da decenni, arrivato oggi al suo tragico epilogo: lo scippo e la dissoluzione del grande patrimonio delle acque irpine"

Ecco il Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Idrogeologico dell'Irpinia. L'iniziativa, come affermato da uno dei suoi maggiori promotori, l'ing. Gerardo Troncone: "Nasce per contrastare il disegno criminogeno, in atto da decenni, arrivato oggi al suo tragico epilogo: lo scippo e la dissoluzione del grande patrimonio delle acque irpine. Tutte le e aree da cui le risorse idrogeologiche dell’Irpinia traggono origine, in particolare i grandi complessi montuosi calcarei, versano oggi nel più totale abbandono, e nessuna istituzione, tampoco quelle locali, si impegna per la loro tutela e salvaguardia, al punto che oggi rischiano di essere devastati in modo grave, se non irreversibile, con conseguenze catastrofiche". 

Tariffa unica sulla risorsa idrica per tutti i cittadini della Campania

"Urge quindi prendere concrete e immediate iniziative per tutelare questi acquiferi come veri e propri santuari dell’acqua potabile. Si potrebbe procedere in definitiva: o all’individuazione delle principali fonti di approvvigionamento di acqua potabile, costituite dalle sorgenti, dai bacini idrogeologici che contengono gli acquiferi, dai bacini idrografici che alimentano invasi naturali o artificiali; o alla perimetrazione preliminare degli stessi, presenti sull’intero territorio regionale, sulla base della cartografia geologica e idrogeologica disponibile e dei dati già acquisiti; o alla ricognizione dettagliata delle aree interessate dalla perimetrazione; o all’ istituzione dei «santuari dell’acqua potabile» composti da tutti i bacini idrogeologici e dai bacini idrografici individuati secondo le risultanze della perimetrazione preliminare e della successiva mappatura dettagliata; o alla musealizzazione dei «santuari dell’acqua potabile», da attuare di concerto col Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo".

In questo contesto numerosi cittadini hanno ravvisato l’opportunità di dar vita a un Comitato per la tutela del Patrimonio idrico dell’Irpinia, ponendo per ora alla base alcuni punti irrinunciabili:

• Tariffa unica per tutti i cittadini della Campania;

• Revoca delle operazioni illegittime già poste in essere da parte della Regione Campania;

• Segnalazione all’AG di tutte le irregolarità commesse e future.

Troncone: "Significativi i contributi di tutti i partecipanti"

"E' stata una giornata difficile, che però si è conclusa nel modo migliore" afferma con entusiasmo l'ing. Troncone. "Dopo un confronto serrato, ma con significativi contributi di tutti i partecipanti, ha siglato ufficialmente il proprio atto di nascita il Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Idrogeologico dell'Irpinia. Coordinatore-portavoce, per questa fase di avvio, è stato designato chi scrive, che ha accettato in via temporanea. In questa fase sarà coadiuvato da Pasquale Porcile e Pasquale Luca Nacca. A breve saranno illustrate le finalità del Comitato e divulgate le modalità operative".

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