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Domenica, 22 Maggio 2022
Attualità

Comitato Acqua Bene Comune, Anna Maria Pascale: "Il tema dell'acqua sia al centro dell'agenda politica"

Al Circolo della Stampa si è tenuto un incontro riguardante Alto Calore Servizi, la gestione pubblica dell'acqua, i fondi PNRR per le infrastrutture idriche

In vista dell’udienza del Tribunale di Napoli del 7 Dicembre 2021 relativa alla richiesta di fallimento dell’Alto Calore Servizi, questa mattina presso il Circolo della Stampa di Avellino il Comitato Acqua Bene Comune - Aspettando Godot ha organizzato un incontro pubblico per discutere delle iniziative per salvaguardare e rilanciare l’Alto Calore Servizi e per difendere la gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato. All'iniziativa sono stati invitati anche parlamentari e consiglieri regionali eletti nella nostra provincia ma questi hanno disertato il confronto.

"Dalla politica nessuna risposta"

"Abbiamo invitato tutti i consiglieri regionali, i deputati eletti in Irpinia e Fulvio Bonavitacola. Visto che il tema dell'Alto Calore non è assolutamente al centro dell'attenzione volevamo parlarne con qualcuno - dice rammaricata Anna Maria Pascale, portavoce del Comitato Acqua Bene Comune - chiediamo che il tema dell'acqua in Irpinia e dell'Alto Calore siano al centro dell'agenda politica. Lo stiamo urlando da tre anni ma dalla politica nessuna risposta".

In merito al Ddl Concorrenza, Anna Maria Pascale teme il rischio che si vanifichi la volontà espressa dai cittadini italiani con il referendum del 2011 per la gestione pubblica dell'acqua: "A livello nazionale si sta riproponendo quello che è stato l'articolo 23 bis del Dl. n. 112/08, cancellato dal nostro ordinamento con il referendum grazie a 27 milioni di italiani. Se la politica non è attenta alla richiesta di 27 milioni di italiani significa che ci troviamo in una situazione molto grave". 

"Rischiamo di perdere i fondi PNRR"

Sul rischio di perdere i fondi del PNRR per le infrastrutture idriche, la portavoce del Comitato Acqua Bene Comune dice: "La settimana scorsa siamo stati a Napoli per la manifestazione nazionale con la quale si denunciava una condizionalità imposta da Cingolani per avere i fondi del PNRR per le aziende idriche. Cingolani dice che i fondi vanno solo agli ambiti territoriali che hanno avuto assegnata la gestione. In Campania, soltanto Salerno potrà ottenere questi soldi. Come mai, proprio adesso che il rischio è più grande, ad Avellino nessuno ne parla?" conclude Anna Maria Pascale.

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