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Centro per l'Autismo di Sant'Angelo dei Lombardi, De Luca: "Un orgoglio per tutti i campani"

"Oggi possiamo dire con grande orgoglio che in Irpinia abbiamo una sanità di eccellenza nazionale ed, in qualche caso, internazionale. Reparti che fanno invidia all'Italia intera"

"L'apertura del centro per i bambini autistici deve inorgoglirci come cittadini campani". Così Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ha esordito all'inaugurazione del Centro per l'Autismo che si è tenuta questa mattina presso il Polo Ospedaliero di Sant'Angelo dei Lombardi. "Questo è il secondo centro pubblico che abbiamo in tutta la regione, l'altro è a Napoli 2. Un centro enorme, abbiamo a carico già 166 bambini. Voglio rivolgere un saluto alle famiglie e dire loro che saremo sempre più vicini".

Il potenziamento dell'Ospedale di Sant'Angelo dei Lombardi

"E' previsto già, nell'ambito del piano ospedaliero regionale, un potenziamento. Ci sarà un incremento per cardiologia, terapia intensiva, anche qui senza raccontare stupidaggini ai cittadini ma parlando chiaro, senza fare demagogia. Siamo usciti dopo dieci anni dal commissariamento perchè avevamo fatto nella sanità pubblica campana cose inimmaginabili: moltiplicato reparti, primariati, strutture complesse, al di là di ogni sostenibilità finanziaria. Dopo dieci anni e dopo un lavoro rigoroso ne siamo usciti e vorrei che la sanità campana non fosse più commissariata. Quindi demagogia zero. Oggi possiamo dire con grande orgoglio che in Irpinia abbiamo una sanità di eccellenza nazionale ed, in qualche caso, internazionale. Reparti che fanno invidia all'Italia intera".

Centro per l'Autismo di Avellino

"Per quanto riguarda il centro di Valle, se non questa, la settimana prossima ci sarà la verifica dei due uffici tecnici di Asl e Comune. Dopo di che si parte anche lì. E' uno sforzo straordinario. La presa in carico dei bambini comporta un impegno multidisciplinare: neuropsichiatri infantili, psichiatri, sociologi, personale scolastico, psicologi, personale infermieristico, Piani sociali di Zona. Occorre una mobilitazione di tutta la società per la cura di questi bambini".

Piano vaccinale anti Covid-19

“Dobbiamo ancora recuperare 176mila vaccini in meno. Ricordiamo sempre ai nostri concittadini che oggi la Campania è la regione più penalizzata in Italia perché abbiamo 15mila dipendenti in meno rispetto alla popolazione. Abbiamo una dotazione minore d'Italia del fondo sanitario nazionale ed ora a questo abbiamo aggiunto anche 176mila vaccini in meno. Quindi quello che facciamo in Campania è un miracolo con le risorse che abbiamo. Stiamo combattendo, dobbiamo stringere i denti".

Vaccino AstraZeneca

“Dobbiamo usare la ragione. E' chiaro che c'è un elemento di preoccupazione per tutti quanti ma almeno sopra i 60 anni credo che dobbiamo procedere con le vaccinazioni perché finché non immunizzeremo tutti i nostri concittadini sarà difficile far ripartire le attività economiche. Tutti vorremmo accelerare i tempi delle riaperture ma solo ieri abbiamo avuto 630 morti. E' un bilancio di guerra quindi dobbiamo stare attenti".

In merito al rifiuto della somministrazione del vaccino Astrazeneca da parte di alcuni cittadini, reazione dovuta alla preoccupazione di effetti collaterali dopo la vaccinazione, De Luca commenta: “La comunicazione che è stata data è idiota, ancora ieri ho sentito dire che i benefici sono maggiori dei danni. Si può dire una cosa simile alla gente? Manteniamoci razionali. AstraZeneca è stata somministrata a milioni di persone in Europa ed in altri paesi del mondo. Non abbiamo avuto grandissimi problemi. Credo che al 99% si possa andare avanti ma con un elemento di prudenza in più, vaccinando sopra i 60 anni. Andiamo avanti senza farci condizionare dalle notizie che arrivano”.

Vaccino Sputnik

"Abbiamo firmato un contratto corretto nell'ambito dei poteri che ha la Regione Campania. Questo contratto subordina la propria esecutività all'approvazione del vaccino. Quello che non si capisce è perché l'Aifa non decide nel giro di due settimane se questo vaccino va bene o meno, come ha fatto con Pfizer. Se avremo 3 milioni di dosi di vaccino aggiuntive a quelle dell'Europa è chiaro che nel giro di tre mesi usciremo fuori dal calvario".

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