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La nuova regola dei sei (o otto) a tavola per il Cenone di Natale e il Veglione di Capodanno

Sarà "fortemente raccomandato" il limite al numero di persone nelle feste di fine anno. Sì ai ricongiungimenti familiari ma soltanto con i parenti stretti

La formula sarà sempre quella del "fortemente raccomandato". Ma il governo ha intenzione di inserire nel nuovo Dpcm programmato per il 4 dicembre o in quello successivo che sancirà le chiusure in vista di Natale e Capodanno anche una serie di consigli per il cenone e il veglione che riguardano i posti a tavola. E così, mentre Giuseppe Conte apre al ricongiungimento familiare (ma soltanto a talune condizioni), nel frattempo medita su come evitare che le feste si trasformino in focolai sparsi in tutta Italia visto che la gran parte dei contagi da coronavirus Sars-CoV-2 attualmente arriva in famiglia. 

La nuova regola dei sei (o otto) a tavola per il Cenone di Natale e il Veglione di Capodanno

 Oggi il Corriere della Sera e altri giornali segnalano che nel nuovo Dpcm sarà ribadito il divieto di organizzare feste nei locali pubblici e nei luoghi privati. Quindi, niente ritrovi sia a Natale che a Capodanno mentre il ricongiungimento familiare sarà possibile soltanto tra parenti stretti. Ciò detto, il governo è consapevole del fatto che per quanto riguarda le abitazioni private non è possibile inserire divieti nei provvedimenti del governo, anche perché sarebbe impossibile effettuare successivamente un qualsiasi tipo di controllo. 

Fortemente raccomandato 

E allora ecco il ritorno della formula del "fortemente raccomandato", che aveva fatto il suo esordio nel Dpcm 24 ottobre per chiedere agli italiani di non far entrare ospiti (e, più in generale, estranei) in casa. La locuzione compariva all’articolo 1, comma 9, lettera n: "Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza". Ora Conte si appresta a inserire la stessa formula anche nel nuovo (o nei nuovi) Dpcm, suggerendo che si organizzino pranzi e cene soltanto con i parenti stretti, e con un numero massimo di persone: ora sono sei, per il Corriere non è escluso che per le festività si possa aumentare almeno ad otto sempre che ci sia lo spazio sufficiente per garantire il distanziamento.

Sì al ricongiungimento familiare: le regole di Conte e dell'Europa per Natale 2021

La regola del 6 (che potrebbe quindi eccezionalmente diventare regola dell'otto) aveva fatto il suo esordio nel Dpcm 18 ottobre, ma allora valeva (come obbligo) solo per ristoranti, bar e altri luoghi di ristorazione: chi violava le norme anti coronavirus rischiava una multa salata, fino alla chiusura del locale nei casi più gravi. Tutto questo non sarà possibile per le cene in privato. Ma il cenone e il veglione degli italiani nel 2021 saranno di sicuro meno affollati del solito. 

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