Mercoledì, 19 Maggio 2021
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Casino del Principe, ecco la proposta di Avionica per la gestione della struttura

Il documento verrà presentato oggi pomeriggio al Palazzo di Città, nel corso della riunione della VI Commissione

Oggi pomeriggio, alle ore 16, è prevista la riunione della VI Commissione, presieduta da Luca Cipriano, in merito al futuro del Casino del Principe, struttura del centro storico del capoluogo irpino per la quale l'associazione Avionica presenterà, nel corso del summit odierno a Palazzo di Città, una proposta di gestione.

I dettagli del documento e la proposta di Avionica

Come specificato dall'associazione stessa, nel documento di 16 pagine che verrà esposto alla Commissione: "Da Giugno 2019 sono iniziate le attività di Avionica presso il Casino del Principe nell’ambito della realizzazione del progetto JUMP, iniziato a Giugno 2018, di cui il Comune di Avellino è capofila. Negli ultimi anni, nonostante i cambi di amministrazione, i problemi strutturali degli ambienti e la crisi pandemica, il centro polifunzionale giovanile è stato un punto di riferimento per tantissimi giovani, associazioni e gruppi informali della città, producendo aggregazione, socialità e cultura. A Maggio 2021 scade il progetto JUMP, a cui erano legate la Delibere di Giunta N.144/2018 e N.304/2018. Riteniamo utile che il lavoro svolto in questi mesi non vada perso ma che, anzi, venga rilanciato con maggiore efficacia. Per questo motivo presentiamo una proposta di gestione della struttura che possa rappresentare un patto di collaborazione fra Avionica, il Comune di Avellino e la cittadinanza sulla scorta di una programmazione duratura nel tempo".

Le attività di Avionica si muovono in un contesto fortemente influenzato dall'emigrazione giovanile e dalla bassa qualità di vita che candidano Avellino agli ultimi posti della classifica delle città italiane: "Questi mesi sono stati contraddistinti da pulizie, sgombero dei rifiuti presenti nella struttura, recupero o costruzione dell’arredamento della struttura, manutenzione e riparazioni ordinarie completamente a carico di Avionica e del lavoro dei suoi soci. A Giugno 2019 finalmente il centro polifunzionale apre le porte alla cittadinanza. Affiliatosi alla rete Arci, l’associazione decide di effettuare somministrazione destinata ai soci in uno degli ambienti in modo da poter sostenere tutte le spese ordinarie relative a manutenzione e pulizia e per poter investire in attrezzature e attività extraprogettuali in modo da aumentare l’offerta culturale e sociale. Il centro polifunzionale ha previsto un’aula studio e un coworking, lo sviluppo di una web radio, un’aula destinata al tutoraggio e alle ripetizioni peer-to-peer, uno sportello di orientamento al lavoro, uno sportello di orientamento psicologico, un fablab artistico, elettronico e digitale e spazi dedicati a conferenze, seminari ed eventi culturali".

Infatti: "Nonostante le diverse sospensioni di attività richieste dal comune per problemi amministrativi relativi al progetto e successivamente alla crisi pandemica, nei circa 12 mesi di apertura totale oltre 1500 studenti hanno usufruito dell’aula studio, sono state organizzate oltre 30 serate musicali, oltre 40 cineforum, una decina di spettacoli di stand-up comedy, diverse mostre, presentazioni di libri, convegni, dibattiti, gruppi di lettura e serate giochi. Molti corsi sono stati realizzati grazie al progetto JUMP: Cittadinanza attiva, Creatività digitale, Artigianato digitale, Comunicazione digitale, Musica e storia dei generi musicali, Educazione all’eccellenza, Progettazione Europea, Educazione alla legalità, Sport e Benessere, Le opportunità del territorio. Oltre a questi sono stati organizzati corsi gratuiti di logica per la preparazione a concorsi e test di ingresso, aperitivi in lingua per il consolidamento della conoscenza della lingua inglese, corsi di serigrafia e xilografia, laboratori teatrali".

Il patto di collaborazione in sei punti fondamentali

Ecco la proposta che verrà avanzata da Avionica al Comune di Avellino, includente un patto di collaborazione si dirama in sei punti fondamentali:

1. Promuovere la fruizione culturale del bene storico Casino del Principe, attivando percorsi partecipativi e di cittadinanza attiva, soprattutto attraverso azioni fondate su pratiche inclusive e solidali di partecipazione e mutualismo;
2. valorizzare il Casino del Principe come bene storico, garantendone la cura e la rigenerazione del bene;
3. Costruire una comunità tra pari capace attraverso l’impegno civile, sociale e culturale di costruire relazioni significative volte a garantire una gestione cooperativa del bene;
4. promuovere la partecipazione e l’impegno dei cittadini nella gestione dei beni pubblici, con l’ulteriore scopo di valorizzare in generale il territorio quale fattore di sviluppo sociale ed economico;
5. promuovere la solidarietà quale modalità essenziale di qualsiasi forma di relazione tra le persone e le organizzazioni nel contesto di processi condivisi, orizzontali e rispettosi del patrimonio pubblico;
6. organizzare eventi e attività di carattere sociale, artistico e culturale attraverso l’adozione di un modello orizzontale di gestione, cura e valorizzazione del bene atto a favorire la partecipazione dei cittadini e lo sviluppo democratico.

Patto di Collaborazione con Allegati

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