In Campania si inventano i posti letto? A Non è l'Arena l'inchiesta sui dati alterati

Caso Campania su La 7, dalla Regione nessuna risposta

In Campania i posti letto in terapia intensiva appaiono e scompaiono a seconda delle stagioni. È questo il lite motiv della puntata di Non è l'arena. Il focus è tutto sull’analisi della situazione in regione Campania. 

Massimo Giletti parte subito all’attacco, spiegando che la produzione ha provato a sentire qualcuno della Regione, invitando un interlocutore per fare chiarezza sui numeri della Sanità che non tornerebbero: “Non abbiamo avuto nessuna risposta”.

 Il conduttore ha illustrato un dato che era stato dato nel settembre 2019: “621 terapie intensive nel 2019”.

 “Chiediamo un po’ di chiarezza e una spiegazione sui numeri, perché in un anno i posti sono diventati 320?"

Massimo Giletti non si ferma solo agli strani numeri delle Terapie Intensive, parla dell’incredibile velocità nell’eseguire i tamponi, un giorno, le migliaia di euro spesi al giorno per avere posti letto a disposizione nelle cliniche private, ma vuoti e sulle risorse del Governo che secondo Paolo Russo, portavoce del governatore Vincenzo De Luca non sarebbero mai arrivati.

A tal proposito Il giornalista fa squillare il cellulare in diretta, ma Russo non risponde e Giletti tira una frecciatina:"Forse non sa cosa dire, non deve aver ricevuto l'autorizzazione".

Sul tema è intervenuto il viceministro Sileri

All'inizio dell'epidemia i posti in terapia intensiva in Campania erano 335, il numero dichiarato nel 2019 era 621...il doppio.

Comunque se così fosse aggiunge il viceministro la Campania ha

"53 primari di anestesia, se i posti letti di terapia intensiva sono 335, significa avere un primario ogni 5 posti letto."

In studio anche Luigi De Magistris

«I numeri di posti letto non corrispondono a quelli che anche oggi sono stati forniti come dati ufficiali. Il ministro ha fatto gli accertamenti - ha aggiunto - e rapidamente si è passati dal giallo al rosso. Quindi che c'era qualcosa che non andava e che non va a me sembra assolutamente evidente».

Il sindaco ha poi affermato: «si stanno alterando i dati anche in questi giorni perchè tra le terapie intensive che curiosamente aumentano ci sono quelle delle cliniche convenzionate che De Luca sta in qualche modo requisendo».

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