menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Autocertificazione 2021: quando serve per gli spostamenti in zona gialla

Il modulo di "autodichiarazione", come lo definisce il Viminale, non scompare nemmeno in zona gialla

Quando bisogna avere con sé l'ormai famigerata autocertificazione? Dipende dal colore della zona, quindi a seconda della Regione in cui ci si trova. Chi vive in zona gialla ha bisogno dell’autocertificazione per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta alle 22 e dura fino alle 5 del mattino.

Diverso il discorso per chi vive in zona arancione: in quel caso il modulo serve solo per muoversi dal proprio Comune (oltre che per chi si sposta in orario di coprifuoco), e lo si può fare per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e urgenza.

Più stringenti le regole in zona rossa: qui infatti il modulo di autocertificazione serve anche per muoversi durante la giornata all’interno del proprio Comune, ma può essere chiesto anche a chi entre ed esce dalla propria città e/o regione per «comprovate esigenze lavorative», per «motivi di salute» e per «altri motivi ammessi dalle vigenti normative» (ad esempio accudire una persona non autosufficiente il ritorno alla propria residenza).

In sintesi quando ci si trova in zona rossa l’autocertificazione in teoria è sempre richiesta: l’autocertificazione deve comprovare che ci si sta spostando per ragioni di necessità, lavoro o salute. E' consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un`altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 20, a un massimo di due persone (più minori non contati) ulteriori a quelle già conviventi nell`abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Bisogna stampare l'autocertificazione?

Nota importante: è preferibile stamparla, ma non è affatto obbligatorio. Chi non ha una stampante può scrivere l’autocertificazione a mano, seguendo il modello. Inoltre in caso di controllo delle forze dell’ordine se ne può compilare una al momento: saranno poi loro a verificare eventualmente la correttezza di quanto dichiarato in fase di controllo.

Leggi la notizia su Today 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento