Lunedì, 2 Agosto 2021
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Artigiano irpino a Napoli per aiutare i ragazzi che abbandonano la scuola: l'elogio di Confartigianato Avellino

Ettore Mocella: "E’ per noi un orgoglio poter annoverare tra i nostri iscritti Salvatore Caruso di Calitri. Con la sua attività ci ha stupiti e ha fatto conoscere la provincia di Avellino nel mondo"

“Un artigiano irpino chiamato a Napoli per un nuovo percorso formativo dedicato ai ragazzi che hanno abbandonato la scuola. E’ per noi un orgoglio poter annoverare tra i nostri iscritti Salvatore Caruso di Calitri. Con la sua attività ci ha stupiti e ha fatto conoscere la provincia di Avellino nel mondo, aggiunge alla sua azione quella dedicata al sociale”. E’ quanto dichiara il presidente di Confartigianato Avellino e Confartigianato Campania, Ettore Mocella.

Salvatore Caruso ha iniziato a collaborare con l’Ifp Consivip di Napoli circa quattro anni fa, per un corso professionale per “Operatore dell’abbigliamento”. Il corso si attiva a favore dei ragazzi che hanno abbandonato la scuola e prevede circa 500 ore di laboratorio all’anno.

“All’inizio del percorso formativo ho cercato di impostare il corso imparare facendo “learning by doing” ed è risultato molto efficace in quanto i ragazzi hanno apprezzato molto il fatto che non fosse un percorso scolastico tradizionale – spiega Caruso -. Durante il percorso oltre alla sartoria e alle tecniche di modellistica, disegno e realizzazione dei capi di abbigliamento, i ragazzi hanno imparato anche come vendere e come promuovere i prodotti con esposizioni reali dei capi realizzati e simulando l’impresa. Questo ci ha portati a registrare un marchio di abbigliamento “Steqt” pensato e  ideato completamente da loro”.

“Durante il secondo anno di corso – prosegue Salvatore Caruso - gli allievi oltre alle materie tradizionali e al laboratorio svolgono l’alternanza scuola-lavoro in azienda. Abbiamo ospitato i ragazzi nella nostra sartoria a Calitri mettendo a disposizione tutto il know-how nel campo dell’abbigliamento: dalle tecniche di taglio e sartoria fino ai finissaggi finali per nobilitare i capi. Così i ragazzi hanno avuto la possibilità reale sul campo di capire come un’azienda artigianale oggi si muove e quali sono le difficoltà e le problematiche”.

Durante questa fase del corso, gli allievi hanno soggiornato a Calitri, trascorrendo l’intera settimana in Irpinia per fare ritorno il sabato e la domenica a Napoli.

“I capi che hanno realizzato i ragazzi sono stati esposti a Napoli nel centro storico durante un evento organizzato ad hoc – aggiunge Caruso - Siamo stati ospiti della Regione Campania durante la Fashion Week nei locali Spazio Campania a Milano dove per due giorni i ragazzi hanno presentato lo zaino green, realizzato con fondi di caffè riciclati e dotato di pannello solare per la ricaricare tablet e telefonino”.

Attualmente dieci ragazzi sono impegnati a Calitri per tre settimane.  

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