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Martedì, 24 Maggio 2022
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Irpino di nascita, ucraino di "adozione": la storia di Andrea Pinto e del suo album rimandato a causa della guerra

L'incognita sull’uscita del nuovo disco "Gloria Victis": l'artista avellinese, residente a Leopoli, spera in un negoziato e che la pace possa arrivare presto in Ucraina

Il poeta e cantautore Andrea Pinto è nato ad Avellino ma vive da più di dieci anni in Ucraina, nella bellissima città di Leopoli. E’ tornato in Italia, per motivi personali, poco prima della terribile escalation militare, e sta vivendo in questi giorni, anche se a distanza, un vero e proprio incubo, a causa della guerra che incombe in Ucraina, Paese che l’artista considera la sua seconda Patria.

Sotto contratto con la famosa etichetta discografica di Kiev, la Moon Records (che vanta artisti famosi come Jamala, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016), Andrea ha già pubblicato 2 dischi: ''Sub rosa'' e “Sogni d’altro tempo” oltre a vari singoli. Assieme alla sua manager avevano programmato la pubblicazione di altri singoli e successivamente l’uscita del suo terzo disco che si chiamerà “Gloria Victis” - “Gloria ai vinti”, di cui, per ovvi motivi, ne è stata rimandata la pubblicazione. E’ stato realizzato in collaborazione con l’autore Dino Pavone che ha scritto i testi di quattro canzoni: “Tutta la mia vita”, “La mia alba”, “Lo vedi anche tu” e “Se poi”. L'intimismo e la profondità dei testi di Pinto uniti a quelli di Pavone vengono incastonati in una colonna sonora che può stupire l’ascoltatore con la la dinamicità dei riff di chitarra che creano un atmosfera onirica e quasi magica.

La sua tematica di fondo è “la vita reale, composta da gente vera” ed il suo scopo è quello di dar spazio a chi non ha voce, agli emarginati, ai cosiddetti “vinti dalla vita”, ma che in realtà per Andrea sono i veri vincenti, perché hanno il coraggio, anche senza il cash, di essere ciò che realmente sono, opponendosi a chi o a cosa ci vorrebbe spesso belanti.

Il disco comprende 13 tracce che inglobano anche quattro singoli “Lo vedi anche tu”, “La mia alba”, “Un giorno imperfetto” e “Se poi” che erano già stati pubblicati precedentemente con la Moon Records, quando Andrea si trovava spensierato in Ucraina e la vita scorreva serena e normale, prima della guerra, protagonista, purtroppo da giorni, della prima pagina di tutti i giornali.

Attualmente il management della sua casa discografica è stato ovviamente sospeso a causa della guerra che da più di una settimana sta mietendo tante vittime sia a Kiev che in altre città del Paese.

L’artista spera in un negoziato e quindi la pace possa arrivare presto in Ucraina, un Paese a cui Andrea è molto legato sia dal punto di vista umano, che professionale. Infatti lì Andrea ha tanti amici, la sua vita e la sua musica.

“Sembra che da un giorno all’altro l’oscura e torbida guerra abbia stravolto ogni cosa. Spero di ritornare nella stessa Terra che ho lasciato, prima o poi. Intanto vorrei dare tutto il sostegno possibile all’Ucraina e aiutarla tramite volontariato o quant'altro serva ad alleviare il dolore di tante persone, afflitte da bombardamenti e distruzione. Sembra assurdo che si sia arrivati a questo punto e che non si sia fatto ancora niente di concreto per fermare tanta violenza”.

Ritornando all'attivata artistica di Pinto, c’è da dire che molti dei suoi singoli tra cui Purple cloud, L'idea, Christmas Lullaby, Nebo Rizdva, Zelen derevo, Child, Black kiss, Capitan Harlock, etc. sono diventati, separatamente, ringtones per colossi telefonici come Vodafone, Kyivstar e Life. Per di più, la sua canzone “Child” è stata inserita nella compilation Moon stars metal – music del 2018, insieme alle migliori canzoni del panorama metal, rock e alternative; mentre la sua canzone Nebo Rizdva è stata inserita nella compilation natalizia, Happy new year 2020.

Il suo percorso artistico è stato infine completato da una silloge di poesie dal titolo “Senza titolo, tempo, senso e soluzione”, prodotta e pubblicata dalla casa editrice Nulla die e distribuita nelle librerie italiane ed estere e in tutti gli store mondiali. Il libro ha già ricevuto delle recensioni molto positive. Originariamente in forma di manoscritto, il libro racchiude molte poesie scritte in passato e qualcuna più recente. Arrivano dirette al lettore, mantenendo tutte una vena di oscura e onirica fusione che rappresenta il fulcro e la forza del libro stesso. Attualmente l’autore sta pensando di presentarlo in un progetto che unisca poesia e musica allo stesso tempo.

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