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"Ho paura, ma ho detto sì alla divisa per combattere il Covid-19": la testimonianza di Annamaria Iandolo

Iandolo, infermiera avellinese a lavoro presso l’ospedale Cotugno di Napoli

Sono i nostri soldati in trincea gli infermieri e i medici che stanno provando con tutte le loro forze a vincere la guerra contro il Coronavirus, mettendo a rischio la loro stessa vita e sacrificando i loro affetti più cari. Figli, mariti, genitori che non possono riabbracciare fino a quando questo incubo non sarà finito perché loro sono i primi a poter contrarre il virus. 

Tra quei soldati c'è una giovanissima donna, Annamaria Iandolo, infermiera avellinese che dal 5 marzo, senza sosta è operativa al Cotugno di Napoli. Con orgoglio ha rivendicato la paura che sta provando in questo momento difficile per la Sanità e l'Italia intera, ma non è coraggioso chi non ha paura. 

Di seguito il suo intervento pubblicato in un post su Facebook:

Il cinque marzo ho deciso di stravolgere la mia vita ... aprire di nuovo l’armadietto di un ospedale e cacciare la divisa bianca quella tanto attesa. Ho detto SI al Cotugno per l’emergenza COVID-19: ho sempre pensato fosse la scelta giusta, l’ospedale giusto , il migliore ! Dispositivi e preparazione alla base di tutto. Non nascondo come tutti i miei colleghi la paura che inizia ancora prima di svegliarci la mattina! eh si perché alla fine chi dorme ?! il pensiero è fisso su quello che ci attende quando andremo a mettere i piedi fuori dalle nostre case ... ma ancor di più la grande paura nasce quando a casa non sei da sola , ci sono i tuoi genitori c’è tuo fratello ! ed è proprio quando indosso ogni singolo pezzo della mia super divisa penso a loro e non posso permettermi di sbagliare ... la prudenza non è mai troppa ! E così nel giro di pochi giorni ho fatto la seconda scelta importante , quella di allontanarmi dalla mia casa per tutelare la mia famiglia, il mio tutto. Prendo in mano le chiavi di un appartamento che non sento affatto casa mia. Apro quella porta e non posso dire buongiorno sono tornata tutto bene ! Non sentirò il profumo di mia mamma e la voce di mio padre che preoccupato mi chiede come sia andata a lavoro. Lo faccio solo per loro ! Il mio lavoro è stata una mia scelta e non metterò nei casini la mia famiglia. 

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