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Il 27 aprile parte il delivery in Campania: ecco chi riapre ad Avellino

Il fronte dei ristoratori si divide sull'ordinanza di De Luca, pochi quelli che riapriranno

In ottemperanza all'ordinanza numero 37 del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, il 27 aprile qualche attività ristorativa alzerà la saracinesca per le sole consegne a domicilio. 

Secondo la Confesercenti Campania sarà un vero flop in quanto le condizioni imposte non sono convenienti e spingeranno in molti a restare comunque chiusi. 

Sanificazione quotidiana dei locali, orari ristretti e dispositivi di sicurezza poco conformi alla pratica culinaria hanno scoraggiato molti ristoranti, pizzerie e pasticcerie a ripartire col delivery. L'impegno è troppo gravoso e non c’è certezza di un adeguato ritorno economico, dunque meglio restare chiusi per la maggior parte. 

Un dato che trova riscontro anche nel capoluogo.  Ma a fronte di tanti contrari c'è anche ci sceglie di provare a ripartire. 

Ne sono un esempio: Daniele Gourmet, Braciami, Madison, Ciccio all'Agora, Giappo, Ciacco Burger, La Pizzeria Romana, Bar Broadway e Pizzeria da Sabino, I due Forchettoni, Astoria, il Villaggio dei Golosi, Baby Luna, Garaganta, Verde Basilico, Tuke Pub che hanno annunciato la riapertura dalla loro pagina Facebook.

"Stiamo affrontando non poche difficoltà per gestire nel migliore dei modi questa fase delle consegne a domicilio - spiega Sabino Della Sala - Non sappiamo se saremo operativi già il 27 aprile o nei giorni successivi, vi informeremo sulla data di inizio, nel frattempo abbiamo ridimensionato il menù e comunichiamo delle regole da seguire per la gestione delle consegne".

Dello stesso avviso BRACIAMI che dice:

"Dopo aver riflettuto molto sulla decisione giusta da prendere,noi e tutto il nostro staff abbiamo deciso di ricominciare. Coscienti di tutte le innumerevoli misure da adottare riteniamo doveroso provarci, come segno di rinascita dopo giorni di buio per tutti noi". 

Prontissimo anche Giuseppe Maglione di Daniele Gourmet, già operativo grazie al codice Ateco 10 con la pizza sottovuoto:

"La mia pizza sottovuoto chiamata NO-COVID19 sta avendo un successo incredibile. Da lunedì 27 aprile saremo pronti anche con la nostra classica pizza per garantire tutto ciò che il governo vorrà per la nostra e la vostra salute. Gusto e massimo igiene saranno le nostre parole d’ordine". 

Al di là del mondo pizza si preparano anche Ciacco Burger con le sue proposte food porn e Giappo, la cui riapertura è stata annunciato in tv dall'imprenditore Enrico Schettino. 

“Il Giappo fa delivery da 12 anni - dice Schettino - abbiamo una clientela storica che ordina a casa ogni settimana da anni. Sono settimane che ci chiedono di riaprire per riportare un raggio di sole in queste giornate grigie. Speriamo di accontentare tutti!”.

"Si riparte e da lunedì con le consegne a domicilio tramite il nostro delivery @alfonsino_it - spiega Ciacco - Siamo state tra le prime attività a chiudere e adesso vogliamo essere tra le prime a ripartire, anche se la paura è tanta, ma la voglia di “normalità “ e di Ciacco è più forte". 

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