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Sabato, 15 Giugno 2024
Animali

"Ogni botto è un'esplosione di paura": come proteggere gli animali da petardi e fuochi d'artificio

Il decalogo dell'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) per evitare morti, ferimenti e smarrimenti dei quattro zampe terrorizzati dai botti di Capodanno

La Notte di San Silvestro è alle porte e con essa, purtroppo, anche la preoccupazione per l'esplosione di petardi e fuochi d'artificio che mettono in serio pericolo l'incolumità di cani, gatti, volatili e altre specie che mal sopportano il fragore e le illuminazioni improvvise.

Botti di Capodanno, i rischi per animali domestici e fauna selvatica

I botti di Capodanno costituiscono un pericolo sia per gli animali domestici sia per la fauna selvatica. Non è raro infatti che i nostri amici pelosi, terrorizzati dall'esplosione dei fuochi artificiali, scappino dai giardini o dai cortili di casa smarrendosi o finendo investiti da un'auto; mentre animali più anziani o cardiopatici rischiano addirittura di morire d’infarto. Allo stesso tempo, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventati dal frastuono e dalle improvvise luci, si disorientano schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto.

Per informare i proprietari di cani e gatti su come comportarsi per metterli in sicurezza durante la notte di Capodanno, l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un video-decalogo per evitare morti, ferimenti e smarrimenti dei quattro zampe terrorizzati. Anche le “lanterne cinesi”, fatte volare in occasione del Capodanno, - sottolinea l'Oipa - possono rappresentare un pericolo. Diversi sono stati infatti i casi di animali selvatici e domestici finiti ustionati, strangolati o morti per emorragia interna dopo aver ingoiato il metallo tagliente dello scheletro delle lanterne. 

Alcuni Comuni italiani hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi in occasione dei festeggiamenti di Capodanno. A tal proposito, il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto ha rivolto, mediante una nota stampa, un appello importante alle forze dell'ordine: "Considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi".

Il decalogo dell'Oipa per proteggere gli animali dai botti di Capodanno

Di seguito i dieci suggerimenti, diffusi dall'Oipa, che i proprietari di animali devono tenere ben presente per proteggere i loro amici pelosi la notte del 31 dicembre, validi anche in altre festività.

  1. Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi
  2. Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli
  3. Non lasciamoli in giardino. Teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga
  4. Teniamo alto il volume di radio o televisione, chiudendo le finestre e le persiane
  5. Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato
  6. Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura
  7. Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto
  8. Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico
  9. Organizzare una “gita fuori porta” per trascorrere il Capodanno in luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi
  10. Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici.

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