"Siamo Pratola Serra", per l'antenna Vodafone anche il Consiglio di Stato condanna Aufiero

"Oggi, vogliamo chiarire al Sindaco e alla silente maggioranza che la battaglia è finita ed è persa"

Con pubblicazione del 29/04/2019, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha definitivamente pronunciato le sentenze sugli appelli (ricorso NRG 2195/2019 e ricorso NRG 2199/2019) proposti dal Comune di Pratola Serra, in persona del Sindaco pro tempore Emanuele Aufiero, contro la Vodafone Italia s.p.a. e contro la Hightel Towers s.p.a..

Con Udienza in Camera di consiglio dell’11 aprile 2019, il massimo grado di giudizio amministrativo (Consiglio di Stato), confermando la pronuncia già resa dal Tribunale Amministrativo di Salerno (TAR), ha condannato l’Amministrazione di Pratola Serra al pagamento, a favore delle Società (Vodafone Italia s.p.a. e Hightel Towers s.p.a.), delle spese del presente grado, liquidate in € 6.000,00 (Euro seimila/00), oltre IVA ed accessori come per legge.

Il Sindaco di Pratola Serra, Emanuele Aufiero, nel dicembre scorso, dopo la prima sentenza del TAR comunicava alla Cittadinanza che la battaglia non sarebbe finita: “lotteremo con tutti i mezzi a disposizione per salvaguardare la salute e l’incolumità dei nostri cittadini, verificando la possibilità di mettere in atto altri provvedimenti diretti a scongiurare la messa in funzione dell’antenna”, asseriva il primo cittadino!

Oggi, vogliamo chiarire al Sindaco e alla silente maggioranza che la battaglia è finita ed è persa. È persa perché, in questi anni, il modo di intendere la politica è stata caratterizzata da una miopia politica che non ha saputo tutelare gli interessi collettivi, né la salute, né le tasche dei cittadini. Avete sbandierato, già dal 2017 ed a vostro piacimento - solo per il gusto di accontentare qualche vostro elettore - fantomatici provvedimenti del TAR che avrebbero certamente concordato con l’operato dell’amministrazione Aufiero.

Vogliamo ribadire ancora una volta dove eravate quando la Vodafone ha, dapprima, chiesto l’autorizzazione e, poi, installato l’antenna? Chi ha chiuso gli occhi? Ora avete perso la battaglia e sarete costretti ad uscire dalla siepe dietro cui eravate nascosti e dire la verità ai cittadini, così come accaduto, solo poche settimane fa, quando siete stati costretti a ritirare il provvedimento per l’istallazione del forno crematorio sempre nella frazione San Michele.

Siete prigionieri delle vostre stesse furbizie! Chiediamo un po’ di orgoglio da parte vostra e più rispetto verso il nostro paese che, di giorno in giorno, sta morendo e la più semplice dimostrazione sta nel fatto che quest’anno, come annunciato ieri sui media dagli organizzatori, non si svolgerà neanche la manifestazione “Puozzi passà p’a Pratola” che, negli ultimi dieci anni, ha dato tanto lustro al nostro paese. Un atto di responsabilità che metta fine alle continue nefandezze da voi perpetrate, indebitando il comune e non tutelando la salute e sicurezza dei cittadini. Dimettetevi ora...PRATOLA SERRA Ve ne sarà grata per sempre.

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