Referendum, Comitato "Liberi sì" aderiscono due sindaci dell'Irpinia

Si tratta di Angelo Mazzocca di Moschiano e Raffaele Colucci di Sirignano

Tra i sindaci che hanno aderito al Comitato “Liberi Si” promosso da Marcello Pera e Giuliano Urbani compaiono in elenco anche i primi cittadini di Moschiano Angelo Mazzocca e Raffaele Colucci di Sirignano. "Molte di queste donne e di questi uomini – che negli anni hanno militato nelle fila di Forza Italia, del Pdl e degli altri partiti di centrodestra, eletti in quell’area politica, anche all’interno di liste civiche – hanno scelto di riprendere la vecchia bandiera delle riforme costituzionali, stella polare di tutta l’avventura politica di Silvio Berlusconi, consapevoli che questo referendum rappresenta un’occasione storica, preziosa e irripetibile per tutti i moderati, liberali e riformisti del nostro Paese" scrivono nel comunicato i promotori. 

Il coordinatore regionale di Forza Italia sen.  Domenico De Siano commenta cosi la notizia: "Un pacco degno di un film di Nanny Loy rifilato da qualche verdiniano di turno per incensare Marcello Pera e Giuliano Urbani. Parliamo di amministratori che non appartengono a Forza Italia, di adesioni presunte". Per De Siano “siamo di fronte ad una operazione di bassissimo livello politico che non sposterà di una virgola l’esito già scontato del risultato referendario”.

“La storia dei venti sindaci che avrebbero aderito insieme a centinaia di amministratori locali al comitato Liberi per il Si non regge e ci aspettiamo smentite e distinguo. Per Antonio Pentangelo, coordinatore di Napoli per Forza Italia si tratta di “espedienti politici senza un peso reale, persino controproducenti”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Migliori ristoranti di Avellino, ecco la nostra classifica

  • Fine dei disagi, riapre il viadotto di Parolise

  • Colta da un malore durante un compleanno, muore 18enne

  • Tremendo schianto frontale, donna muore sul colpo

  • Nuovo Clan Partenio, ecco come è cambiata la camorra in Irpinia dopo l'operazione "Partenio 2.0"

  • Nuovo Clan Partenio, c'è attesa per capire il destino dei locali "It's Ok" e "Pomodoro"

Torna su
AvellinoToday è in caricamento