"Una Campania più forte ed un Sud più competitivo": la proposta dei giovani della Lega

Questa mattina al senato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AvellinoToday

Si è svolta ieri mattina presso la sala stampa «Caduti di Nassiriya» di Palazzo Madama la conferenza stampa «Dalla Campania e per il Mezzogiorno, un progetto di sviluppo per il Sud al di fuori dell’assistenzialismo per garantire lavoro e benessere diffuso» organizzata con il supporto del sen. Claudio Barbaro (Lega) e con la presenza dell’on. Luca Toccalini (responsabile nazionale Lega Giovani) e del responsabile regionale Lega Giovani della Campania, Nicholas Esposito. L’evento, moderato ed introdotto da Ettore de Conciliis, anticipa il grande evento regionale per i giovani della Lega campana che si terrà a Pozzuoli sabato 26 ottobre. «L’impegno della Lega al Sud è l’impegno per un Sud diverso – dichiara l’on. Toccalini – che sappia essere fonte di lavoro e che sappia trattenere con opportunità vere le sue menti migliori. Con “quota 100” e la “flat tax” desideravamo creare nuove occasioni di lavoro per i giovani ma non ci è stato reso possibile. Adesso tocca ai giovani campani essere davvero protagonisti in regione, aprirsi alle proposte ed impegnarsi in prima persona. Credo fortemente in un Sud nuovo, in una Campania nuova, autonoma, più forte e più competitiva, con scuole più sicure, maggiore trasparenza ed al turismo finalmente fonte di ricchezza e di nuovi posti di lavoro». «La Lega Giovani campana è fatta dall’impegno quotidiano di giovani che vogliono cambiare la propria regione – dichiara Nicholas Esposito – a partire dall’onestà e dalla responsabilità in vista delle elezioni regionali che vi saranno il prossimo anno. L’attuale amministrazione di centrosinistra sta lasciando non solo la regione in condizioni catastrofiche ma non ha attuato nessuna vera forma di politica giovanile contribuendo a quel 56% di disoccupazione giovanile campana che fomenta la fuga quotidiana verso altre regioni».

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