Lobrace: "Ruggiero e Nappi la miglior espressione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AvellinoToday

Michele Lobrace, nominato nello scorso novembre portabandiera di Forza Italia a Scampitella, si esprime sulle imminenti elezioni regionali. Le dichiarazioni che seguono vogliono essere un interstizio da un proposito politico, e non propriamente dal partito in sé. Le motivazioni sono da intendersi nella nomina in rappresentanza del territorio irpino per le prossime regionali. 
“La mia carica a delegato FI per la Baronia - afferma Lobrace - , fu accolta da un moto di entusiasmo e passione. Da quel giorno partì un incessante lavoro di radicamento e sviluppo. Crescita del territorio, ma anche porre le radici per la nascita di un gruppo compatto e consolidato che desse successivamente man forte ai candidati. La scelta di questi ultimi però non è stata frutto di un vaglio democratico e di scelte condivise, bensì figlia di (una guerra fratricida e di rancori personali) contrasti personali interni alla fazione che in alcun modo avrebbero dovuto trovar spazio nella scelta della rappresentatività”. 
Lobrace ricorda, con questo pensiero, il suo scopo di un’ampia partecipazione democratica nelle fida di FI, che ora non trova il giusto riscontro per le prossime regionali. “È opportuno rammentare - prosegue l'esponente forzista -  che dalla lista FI sono stati “tirati fuori” due consiglieri uscenti che fino a prova contraria sono componenti del gruppo Forza Italia alla Regione e quindi espressione del forzismo sul territorio, legittimati a trovare il loro spazio nella lista”. 
Dunque un progetto politico non più condiviso da Lobrace e da Forza Italia, che ora esprime così la sua preferenza precisando la sua scelta. "Sulla base delle suddette considerazioni, oggi mi troverei a rappresentare un nulla di quello spirito che anima il partito nella sua essenza, non più in linea con le mie originarie idee politiche. Pertanto, mi pare opportuno prendere le distanze non da Forza Italia, bensì - sottolinea Lobrace - da un coordinamento non adatto a rappresentare la voglia di federare un gruppo che lavora compatto sul e per il territorio. Il mio appoggio va alla lista “Caldoro Presidente” che trova in Antonia Ruggiero e Sergio Nappi l’espressione massima di quel forzismo avellinese da me inseguito ed il riflesso di un “fare” che ha caratterizzato il loro mandato al Consiglio Regionale, sempre disponibili ad accogliere le richieste e gli appelli della gente”, conclude Lobrace.
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