Foglia e Aldorasi: "La scuola deve fornire nuove competenze"

Incontro a Lauro dei due candidati del Nuovo Centrodestra

“La Scuola deve fornire le nuove competenze richieste dal territorio e da una società in continuo cambiamento: le istituzioni devono farsi carico di questa rivoluzione culturale legata alle nuove professioni. Penso, ad esempio, alle opportunità professionali e tecniche che offre la nostra agricoltura, tasselli importanti e necessari per far decollare le eccellenze agroalimentari irpine”. Lo dichiara Pietro Foglia, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, intervenendo a Lauro al Convegno “La buona Scuola parte dal territorio”. “La classe dirigente di domani – continua Foglia – la si forma solo attraverso un’adeguata istruzione. Per il nostro futuro, ma soprattutto per il futuro dei nostri giovani, dobbiamo investire in questo settore”.

“Se la scuola pubblica è ancora in piedi, la maggior parte del merito è dei docenti”. Ed ancora: “Mi batterò, ci batteremo come Ncd, affinché si crei e si realizzi un piano regionale di alternanza scuola-lavoro, un piano serio, che coinvolga tutte gli istituti scolastici della Campania, non solo quelli professionali”. La preside Angelina Aldorasi, nel tardo pomeriggio di ieri, ha preso parte al convegno “La buona scuola… parte dal territorio” a Lauro: un confronto a più voci con, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Regionale, Pietro Foglia, il sindaco di Lauro, Antonio Bossone, altri amministratori della zona e diversi dirigenti scolastici. “I docenti – sottolinea la candidata alle Regionale nella fila del Nuovo Centro Destra – operano in maniera silenziosa, ma sono i veri baluardi dell’istruzione e spesso pongono un argine concreto anche alle difficoltà che attraversano le famiglie ad interloquire con i giovani”. Parlando della riforma del Governo, Aldorasi ha detto: “Tra le prime cose che occorre fare, c’è la sicurezza degli edifici scolastici. Ormai, anche in provincia di Avellino, le condizioni delle scuole non sono delle migliori”. Nello specifico dei provvedimenti: “Credo bisognasse agire con maggiore cautela, perché in parecchi punti lo trovo un decreto farraginoso. Ci vorrebbe maggiore calma, dovrebbe essere finalizzato maggiormente alle cose concrete. E poi, dove sono le coperture finanziarie? Insomma, lo trovo lacunoso in troppi punti”. “La scuola – sottolinea Angelina Aldorasi – è soprattutto formazione, dobbiamo insegnare ai ragazzi che la vita è impegno e rispetto delle regole. E dobbiamo metterli, per forza di cose, in relazione con il mondo esterno, in primis con il mondo del lavoro. Per questo motivo, m’impegnerò affinché si realizzi un piano regionale di alternanza scuola-lavoro, con il coinvolgimento di tutti gli istituti scolastici della Campania. Le scuole devono fornire a tutti le competenze necessarie e lo devono fare in modo concreto”.

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