Ecco chi ci rappresenterà per i prossimi cinque anni in Consiglio Regionale

Enzo Alaia, Rosetta D'Amelio, Maurizio Petracca, Carlo Iannace il centrosinistra fa cappotto in Irpinia. Escono di scena quattro consiglieri regionali: Sergio Nappi, Ettore Zecchino, Antonia Ruggiero e il plurivotato Pietro Foglia

L'Irpinia ha ufficialmente i quattro rappresentanti in Consiglio Regionale: sono Enzo Alaia di Centro Democratico-Scelta Civica, Rosetta D'Amelio del Partito Democratico, Maurizio Petracca dell'Unione di Centro e Carlo Iannace della lista De Luca presidente. E notizia che lascia tutti a bocca aperta è che le liste collegate al candidato sconfitto Stefano Caldoro non avranno nessun rappresentante.

In un sol colpo lasciano Napoli i tre consiglieri uscenti (Sergio Nappi, Antonia Ruggiero ed Ettore Zecchino) che erano nella lista del presidente Caldoro sonoramente bocciata dagli elettori, nonostante gli auspici dei candidati era ben altra natura: superare Forza Italia della gestione Sibilia. Gli elettori hanno ritenuto invece confermare traino della coalizione il partito azzurro tanto da ragranellare circa il 12% sul territorio provinciale: il doppio della lista riferimento di Caldoro. 

Resta fuori dal Consiglio anche Pietro Foglia nonostante la palma del miglior candidato in termine di consenso (11mila preferenze). Solo per un gioco di numeri e resti, il presidente del consiglio resta fuori: per una manciata di voti il seggio va a Benevento (ma viene scelto dal presidente Caldoro per sedere tra i banchi dell'opposizione).

Due parole vanno spese per i vincitori. Partiamo da Enzo Alaia, avellano, politico esperto e gran serbatoio di voti alle sue spalle. Dopo l'ottima affermazione alla Provincia dove fu votato dagli amministratori, dimostra sul campo di essere anche ben voluto dai cittadini visto la sua performance di consenso che è cresciuto rispetto a cinque anni fa quando abdicò per un soffio a Zecchino.

Rosetta D'Amelio si conferma politico affidabile e trascina il Pd ad essere il primo partito della coalizione. L'ex sindaco di Lioni e assessore con Bassolino ora gioca la sua partita più importante: entrare a far parte della Giunta, in modo da poter far posto in Consiglio al primo dei non eletti Enzo De Luca, che dopo la cocente delusione patita per il Senato è ritornato in campo.

Carlo Iannace della lista del Presidente De Luca è il medico che ha sempre tenuto a cuore la salute dei suoi pazienti (membro dell'Amdos) nonostante una accusa di aver truffato il servizio sanitario e per il quale è stata richiesta una condanna ad otto anni di carcere. 

Infine Maurizio Petracca dell'Unione di Centro, l'architetto prestato alla politica è cresciuto sotto la chioccia di Ciriaco De Mita. Ha girato in lungo e largo la provincia insieme al sindaco di Nusco: i risultati l'hanno sorriso. E a suon di preferenze ha conquistato un posto in Consiglio regionale. 

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