Bilancio 2017, Preziosi salva la consiliatura ma lancia l'ultimatum

"Se entro il 26 novembre non si vota la sfiducia io mi dimetto"

Non è un'esagerazione affermare che la consiliatura si è salvata in calcio d'angolo grazie a Dino Preziosi. La questione relativa al bilancio 2017, ad ogni modo, rimane ancora aperta. Preziosi, però, lancia l'ultimatum:

“Se entro il 26 novembre non si vota la sfiducia io mi dimetto. Nessuno, infatti, si era accorto che la delibera di giunta sul rendiconto presentava un errore. Questa esperienza va assolutamente chiusa. Se la delibera fosse stata votata così com'era, si sarebbe conclusa già nella giornata di oggi. Invece occorreva proprio una delibera di giunta o, in alternativa, un emendamento all'articolo 188 del Tuel. Quest'ultimo prevedeva la contestualità tra il bilancio e il piano di risanamento. Non possiamo trascurare il fatto che ci sono milioni di fatture liquidate non pagate. Stiamo parlando di un disavanzo che, a mio avviso, supera i 60 milioni di euro". 

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