Cipriano e il rapporto con il Pd: "Oggi è un partito diverso e rinnovato"

Cipriano, in occasione di un convegno dell’associazione Ossigeno si giustifica

Un anno fa Cipriano disse “Mai Più” il Pd. Oggi la musica è cambiata. E’ il candidato sindaco indicato proprio da quel partito. Per molti è una giravolta a 360 gradi per altri una riappacificazione. Cipriano, in occasione di un convegno dell’associazione Ossigeno si giustifica così: “E’ un partito completamente diverso e rinnovato, un partito che in qualche modo ha riconosciuto la validità del nostro progetto civico e del mio umile contributo a questa difficile situazione che vive la città. I partiti per me non rappresentano un limite. Certo non credo nei partiti incrostati, che sbagliano, quelli bluff che poi vanno al governo della città e non sanno fare nulla. Credo in quei partiti che hanno il coraggio di fare autocritica ed ammettere gli errori e di rinnovare le liste”.

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A quanto pare a suo sostegno dovrebbero essere massimo 4 liste. Quella ufficiale del Partito Democratico, quella del suo progetto civico Mai Più, quella dei popolari vicini a Maurizio Petracca e una di associazioni e professionisti. “Non me lo aspettavo ma c'è tanta società civile che vuole dire la propria, tanti hanno chiesto di candidarsi. La quadratura del cerchio sarà un numero di liste contenuto ma che apra a facce e storie nuove”. C’è curiosità a questo punto di vedere effettivamente i nomi in lista. “Subito dopo Pasqua presenteremo la coalizione” – aggiunge – Gli incontri si susseguono: “Ho voluto confrontarmi a lungo con i corpi sociali, comitati, associazioni, realtà che operano nel campo della cultura. Un modo diverso di consultare la città: non incontri da Prima Repubblica con i partiti e le loro delegazioni, ma un telefono rovente e tante persone dall'altra parte che hanno voglia di dare un contributo. Credo sia già un buon segno”.
Poi uno sguardo agli avversari, soprattutto della stessa estrazione di area: “Vedremo se sarà un fatto nuovo, epocale per gli avellinesi o se sarà solo un progetto di bandiera e rappresentanza”.

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