Sarà l'amore il tema della XIII edizione del Pasto della Salamandra

Nel corso della kermesse si esibiranno Enzo Abitabile, i Bottari, 'A Lumanera e molti altri artisti di musica popolare

Nella splendida cornice dell’atrio del Castello Macedonio di Grottolella si è tenuta, questa mattina, la conferenza stampa di presentazione del Pasto della Salamandra.
A presentare il tema e il programma della manifestazione il Sindaco Antonio Spiniello, il Vice Marco Grossi, l’Assessore Brunella Nigro, il Consigliere delegato alle Politiche Sociali Vincenzo Spagnuolo, il Presidente del Forum dei Giovani Egidio Medugno, il Direttore Artistico Orlando Marano e il maestro Giovanni Spiniello.
 "Il Pasto della Salamandra" organizzato dal Forum dei Giovani, in sinergia con l’Amministrazione Comunale prenderà il via domani sera, 5 settembre. Ad inaugurare la tredicesima edizione i suoni antichi di Enzo Avitabile e dei Bottari, protagonisti della serata insieme a stand enogastromici, artisti di strada e mostre che si snoderanno per tre sere lungo i vicoli del centro storico.

A farr gli onoridi casa il sindaco Spiniello che ha rimarcato l'importanza di iniziative come queste per lo sviluppo del territorio: “Il Pasto della Salamandra è al tempo stesso evento principale e conclusivo dell’estate grottolellese – esordisce il sindaco – questa manifestazione è partita nel 2006 e oggi, a 13 anni di distanza, grazie all’operato del Forum dei Giovani, è riuscita nell’obiettivo di dare lustro ai prodotti locali e al nostro territorio”.

Dopo un anno di assenza il Pasto della Salamandra ritorna con un programma di tutto rispetto. A fare da filo conduttore all'edizione 2019 il tema dell’amore inteso in tutte le sue forme, declinazioni e sfaccettature: “Attraverso questo evento ci poniamo l’obiettivo di mostrare un concetto di amore puro, sincero, incondizionato, che abbatte ogni forma di discriminazione, un amore finalizzato alla realizzazione dell’eguaglianza sostanziale tra persone - dichiarano i giovani del direttivo del Forum di Grottolella”.

Il presidente del Forum Medugno tiene a sottolineare che la kermesse è un festival e non una sagra. L'obiettivo è valorizzare il territorio sensibilizzando i visitatori a temi quali l'ambiente e la sostenibilità: “Temi centrali di questa edizione sono due: l’amore, inteso in tutte le sue forme, declinazioni e sfaccettature, e la salvaguardia dell’ambiente. La sfida è realizzare una manifestazione interamente plastic free”.
Infine il maestro Giovanni Spiniello conclude rivelando alla platea il sogno di vedere una Grottolella interamente a impatto zero. “Il mio sogno è vedere una Grottolella biologica, sul modello di quelle città in cui la produzione di indifferenziata è pari a zero”.

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La tredicesima edizione del Pasto della Salamandra, finanziata dal Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020, prenderà il via giovedì 5 settembre, con Enzo Avitabile e dei Bottari, poi venerdì 6 settembre si esibiranno i Pratola Folk, gruppo seguitissimo soprattutto dalle nuove generazioni e dai giovanissimi non solo della Provincia di Avellino. Nella serata conclusiva di sabato 7 settembre, invece sarà la volta del gruppo dei Lumanera. Infine nei giorni 5 e 7, alla saranno presenti anche gli operatori dell’Avis di Avellino per la raccolta e donazione sangue.

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