Variante di Grottaminarda percorribile, De Luca: "Fortunatamente nessuno è finito in galera"

Per l’occasione nel comune di Grottaminarda si è tenuto un incontro con il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro e il Sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino

Opera strategica o meno, la variante di Grottaminarda sarà percorribile. Sei chilometri da e verso l’Autostrada A16 Napoli-Bari e verso le Statali 90 ed ex 91. Per l’occasione nel comune di Grottaminarda si è tenuto un incontro con il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro e il Sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino. Un taglio del nastro in grande stile, seguito con attenzione anche da molti sindaci della zona: sono state proiettate infatti su uno schermo le immagini in diretta delle auto in transito. Un velo di emozione sui volti di molti poiché l’infrastruttura migliorerà la viabilità del territorio.

Farà sicuramente respirare di più il centro di Grottaminarda. Si eviterà di transitare nel centro: tre grandi rotatorie si intersecheranno una in località ‘Fontana del Re’ di collegamento con la strada statale 90, una al bivio in località ‘Sturno’ di raccordo con la ex strada statale 91 ed un’altra in località Carpignano, che si congiunge alla strada provinciale 36. Una tratta che conta anche 3 viadotti della lunghezza complessiva di circa 450 metri (‘San Donato’ di 4 campate, ‘San Giuseppe’ di 6 campate e ‘San Michele’ di 5 campate), una galleria artificiale lunga 90 metri, 3 cavalcavia e 5 tra sottopassi e sovrappassi. Costo 36 milioni di euro.

Ma il futuro di questa strada è già segnato: si innesterà inoltre sull’asse viario ‘Lioni-Grottaminarda’, in corso di realizzazione.

Atteso l’intervento di Vincenzo De Luca, governatore della Campania che sottolinea con savoir fair “opera appaltata dalla precedente giunta ma noi siamo stati bravi a farla consegnare con cinquanta giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma dimostrando la volontà della Regione Campania di riequilibrare i servizi sui vari territori provinciali. Questa Giunta ha scelto tra le sue priorità il riequilibro del territorio in Campania. Per creare sviluppo c’è bisogno di infrastrutture, nelle aree interne registriamo la presenza di eccellenze industriali straordinarie che meritano di avere supporto”. Non è mancata la battuta: “Nessuno è andato in galera, un vero e proprio miracolo per un' Italia sempre più alle prese con imbecillità ambientalistiche e stretta nella palude burocratica che rende le tematiche delle infrastrutture e della trasformazione urbana un vero calvario”.

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