Irpinia senza pace, a rischio il lavoro degli operai Italdata

Lettera al prefetto Tirone

Nuovi posti di lavoro a rischo in Irpinia. Questa volta a tremare sono i lavoratori della Italdata che non solo temono improvvisi tagli di organico, ma che non ricevono stipendio da circa due mesi. Nella lettera scritta al prefetto Tirone, dopo l'appello al sindaco Festa della scorsa settimana, i sindacati, che hanno indetto uno sciopero per la giornata di oggi, fanno sapere: "Nonostante il noto senso di responsabilità dei lavoratori nel garantire la continuità lavorativa, da parte del management non vi è stata risposta alle richieste contenute nelle varie comunicazioni formulate all’azienda relative ai pagamenti delle spettanze pregresse. L’azienda che conta in organico trenta lavoratori, specializzata in programmazione software e consulenza, da tempo vive una condizione di crisi, che sta scaricando sui lavoratori ai quali non sono stati riconosciuti gli stipendi degli ultimi 2 mesi. Inoltre, il management aziendale, ha comunicato lo scorso 4 luglio l’intenzione di volere procedere ad un ridimensionamento del personale, tutto questo senza preventivamente aver avuto un confronto con le organizzazioni sindacali. Dopo questa decisione sono state dichiarate due giornate di sciopero. Film e Fiom, respingono con forza ogni soluzione che non preveda la continuità lavorativa di tutti gli addetti, con la presente chiedono al Prefetto, la convocazione di un incontro per discutere dell’ennesima crisi che riguarda azienda del nostro territorio”.

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