Incontro tra i delegati della Fiom Cgil della FCA ed il Presidente della Provincia

L’incontro, chiesto dalla Fiom Cgil, è servito ad illustrare al Presidente la situazione in cui versa lo stabilimento

Si è svolto questa mattina presso la sede dell’Amministrazione provinciale di Avellino un incontro tra i delegati della Fiom Cgil della FCA di Pratola Serra ed il Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi

L’incontro, chiesto dalla Fiom Cgil, è servito ad illustrare al Presidente la situazione in cui versa lo stabilimento di assemblaggio motori e le prospettive future per il sito di Pratola Serra, in Particolare, la RSA della FIOM ha evidenziato come la crisi che si è aperta nel 2008 rimane tutt’ora irrisolta.

Gli impianti continuano ad essere sottoutilizzati. Le dinamiche generali che si collocano sullo sfondo della crisi della ex FMA, siano da attribuire soprattutto alla crisi di mercato che sta attraversando il motore diesel, motore che rappresenta il 99,5% di produzione dello stabilimento di Pratola Serra.

Come è ormai noto questo tipo di propulsore sta vivendo un lungo periodo di crisi.

Tuttavia, nel piano industriale, la FCA ha previsto la continuazione di produzione di soli motori diesel per Pratola.

Con questo scenario, è stato precisato al presidente che diventa indispensabile mobilitarsi al fine di costruire un progetto industriale lungimirante di riconversione produttiva, in grado di valorizzare le competenze e le economie di sistema per: il rilancio della produzione, la garanzia dell’occupazione e la tutela delle condizioni lavorative.

E’ necessaria, pertanto, una mobilitazione anche istituzionale per intervenire con urgenza sulle strategie e le azioni da realizzare per evitare gli esiti più negativi che si vanno a prefigurare, ponendosi un duplice obiettivo:

1) sul breve periodo l’allocazione di un nuovo motore per garantire il pieno utilizzo degli impianti così da introdurre un principio di equilibrio tra gli stabilimenti;

2) sul medio periodo, interpretare le dinamiche tecnologiche e anticipare progetti di riconversione produttiva verso sistemi di propulsione alternativi.

Abbiamo chiesto al presidente che si faccia carico di promuovere tutte le iniziative istituzionali utili alla risoluzione del problema, iniziando a convocare un tavolo con tutti gli attori coinvolti nella vertenza.

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