Scuola di Solofra, visionati nuovi filmati delle presunte molestie

L'inchiesta coinvolge quattro docenti, due dell'Avellinese

Nella mattinata di oggi, presso il Tribunale del Riesame, si è discusso dei provvedimenti a carico dei quattro insegnanti accusati di violenze verso dei bambini frequentanti l’asilo di Solofra dove fino a qualche settimana fa lavoravano. Il legale degli imputati, Gaetano Aufiero (oggetto anche di minacce dopo una recente intervista), sostiene che le immagini non sono chiare e che, quindi, non emergerebbero gli episodi di violenza sessuale e maltrattamenti. Dall’altra parte, invece, è nato un comitato di genitori a tutela dei bambini, molti hanno nominato come avvocato, fra gli altri, il legale Raffaele Tecce.

Ecco quanto dichiarato nella mattinata di oggi, ai nostri microfoni, dall'avvocato Aufiero:

"Sono stati proposti nuovi atti tramite la visione di nuovi filmati che, a loro dire, dimostrerebbero qualcosa. Una certezza che certamente non mi trova d'accordo. Inoltre, ritengo singolare che suddetti filmati venissero proposti solo questa mattina. Adesso attendiamo la decisione del Tribunale del Riesame. Non posso che ribadire che, dopo aver visionato tutte le immagini, ho fatto le mie valutazioni difensive chiedendo l'annullamento dell'ordinanza cautelare. Le valutazioni del Pm, che ha visionato le stesse immagini che ho visto io, possono essere diverse".

Le indagini

Continua, quindi, spedita l’azione investigativa del procuratore Luigi Iglio e dei suoi collaboratori che, nei giorni scorsi, hanno ascoltato anche diversi genitori. Tutta la vicenda è partita con l’ordinanza firmata dal Gip del Tribunale di Avellino, Fabrizio Ciccone, nella quale sono stati ripercorsi tre mesi (da febbraio a maggio 2019) di insulti, schiaffi e strattoni su alcuni bambini.

L’inchiesta, come ormai noto, ha travolto quattro docenti (tre donne e un uomo, due dell’Avellinese e due del Salernitano): in tre finirono subito ai domiciliari, mentre una quarta venne interdetta dall’insegnamento. Per la maestra 66enne di Santa Paolina, però, il provvedimento dei domiciliari fu subito rivisto e tramutato in un obbligo di dimora dal Gip.

Un altro provvedimento, invece, è mutato qualche ora dopo l’udienza di convalida, quando il professore accusato di violenza sessuale (per alcuni palpeggiamenti risultanti dai video registrati dai carabinieri) ha violato i domiciliari facendosi trovare in compagnia della mamma di una presunta vittima e un prete: per lui è stato arresto in carcere.

Tutte le accuse contestate partono da un’attività video investigativa con telecamere nascoste piazzate dai carabinieri, ma anche da tre denunce scaturite da lamentele di alcuni bambini. Dai video, stando all’ordinanza, emergerebbero gravi indizi a carico dei quattro docenti: in particolare, a carico del professore 56enne di Solofra c’è un presunto palpeggiamento nelle parti basse di un bambino sul quale fare chiarezza.

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