Stufa a pellet a prezzo stracciato ma è la solita truffa

Due persone sono state denunciate

I Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due persone ritenute responsabili del reato di truffa. L’indagine prende spunto dalla denuncia sporta dalla vittima che, in cerca di un buoin affare, veniva attratta dal prezzo oltremodo conveniente di una stufa a pellet in vendita su un noto sito di annunci on-line: non esitava quindi a contattare l’inserzionista sia per avere maggiori chiarimenti e per ridurre al minimo il dubbio che potesse trattarsi di una truffa. Venivano così fornite dettagliate spiegazioni che conquistavano la fiducia dell’acquirente il quale non esitava ad effettuare il pagamento di 460 euro mediante ricarica su carta prepagata. Ma, ricevuto il denaro, il fittizio venditore si rendeva irreperibile sui contatti forniti. Le indagini condotte dai Carabinieri consentivano di risalire all’identità dei presunti responsabili: si tratta di una 20enne ed un 58enne della provincia di Pescara che, alla luce delle evidenze emerse, sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Si ricordano ancora una volta gli utili consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, nata per forte volontà dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ed attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, per la specifica prevenzione di tale reato predatorio. È importante saper riconoscere le situazioni più arischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere, diffidando sempre degli acquisti oltremodo convenienti, trattandosi verosimilmente di una truffa o di prodotti rubati.  

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