Inchiesta sui rifiuti a Madonna dell'Arco, ma non si conoscono le motivazioni

La Procura di Benevento a messo sotto sequestro penale l'area, un tempo, adibita a discarica

Immagine di repertorio

La Procura di Benevento indaga su Fosso Madonna dell’Arco, già discarica di rifiuti solidi urbani dal 1988, ma dismessa da decenni. Nel 1995 erano stati anche messi in campo interventi per prevenire problemi di natura idrogeologica e la messa in sicurezza dell’intera area: ma il progetto no si è mai concretizzato. Forse è proprio su questo che la Procura sannita si sta concentrando, anche se al momento non risultano comunicazioni ufficiali.

L’unica cosa certa è che l’area è stata sottoposta a sequestro probatorio (o penale) che viene utilizzato per tenere “integro” l’oggetto del provvedimento per l’accertamento dei fatti. Detto ciò, resta ignota la motivazione, anche perché mai nessuno si è lamentato di cattivi odori provenienti dal sito. Non essendoci (almeno ufficialmente) nessun nome iscritto nel registro degli indagati, è facile immaginare che presto la Procura beneventana effettuerà un sopralluogo con i suoi tecinici, e forse solo allora la situazione sarà più chiara a tutti.

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