Sperone, finalmente riapre il cavalcavia numero 22

Sono trascorsi undici mesi dal sequestro

Sono trascorsi la bellezza di undici mesi ma, finalmente, l'ormai leggendario cavalcavia numero 22 di Sperone ha riaperto. Nel pomeriggio di oggi, infatti, sono stati ultimati i lavori previsti nell'ordinanza di dissequestro con un restringimento della carreggiata e la relativa istallazione della segnaletica orizzontale e verticale. 

La vicenda 

Tutto ebbe inizio il primo giugno scorso, quando il Gip del tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, aveva messo la propria firma sul decreto di sequestro preventivo del cavalcavia "22". Il tecnico, infatti, aveva posto l'accento sul serissimo rischio di collasso delle infrastrutture, fortemente usurate dal tempo. 

Il provvedimento in auge, successivamente, aveva dato il via a un'indagine, eseguita dagli agenti della Polstrada di Avellino, su due dirigenti della società Autostrade per l'Italia inquisiti per omissione in atti di ufficio e mancata messa in sicurezza delle due sopraelevate. 

I malumori di EuroNuts

Nonostante la soluzione adottata, il provvedimento non agevola la società EuroNuts, che non ha la possibilità di poter attraversare il ponte in questione con gli autocarri. Nelle prossime settimane soto attesi ulteriori sviluppi processuali.

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