Ospedale "Landolfi", troppe criticità: proclamato lo stato d'agitazione

La lettera dei sindacati a Prefetto e Ospedale Moscati

La Uol, viste le troppe criticità registrate all'ospedale Landolfi di Solofra, dichiara lo stato di agitazione del personale. Di seguito la lettera indirazzata al Prefetto paola Spena e alla dirigenza dell'Ospedale Moscati.

Premesso che: presso il reparto di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Solofra, i Dirigenti Medici, in palese difformità con quanto previsto nella stragrande maggioranza degli ospedali italiani, e nella stessa Azienda sono i soli a svolgere la turnazione di guardia attiva in Pronto Soccorso nella misura di oltre il 50% dell’intera attività lavorativa, assorbendo la maggior parte dell’attività professionale. tale attività obbliga i predetti a svolgere l’attività lavorativa al di fuori del Dipartimento di appartenenza in quanto il Pronto Soccorso afferisce a quello di Emergenza, come confermato anche dal Direttore Generale dell’Azienda Moscati con propria deliberazione n° 882 del 25 settembre 2019. i suddetti di fatto vengono sottratti ai loro obblighi contrattuali, ossia quelli di Reparto, Sala operatoria (poche giornate al mese) e Ambulatoriale, impegnandoli nella maggioranza del loro impegno lavorativo in un ambito che 2 non hanno specifica competenza, determinando l’impossibilità di costituire un’equipe operatoria H24.

tale situazione si ripercuote inevitabilmente sulla qualità del servizio, tant’è che nei turni notturni e festivi un solo Dirigente Medico assume contemporaneamente il ruolo di medico di Pronto Soccorso, medico di guardia nella U.O.C. di Chirurgia Generale, medico di guardia Interdivisionale, e in caso di urgenza chirurgica, componente di equipe operatoria. in data 14 ottobre 2019, in sede di incontro con codesta Direzione Generale, si procedeva alla sospensiva della conciliazione convocata presso il Prefetto di Avellino a seguito di assicurazioni di valutazione delle criticità dei Servizi di Chirurgia Generale e di Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Solofra;

la Direzione Strategica si era impegnata a convocare nuovamente la scrivente Organizzazione Sindacale entro il 25 ottobre c.a., per comunicare Le loro deliberazioni in merito a quanto prospettato, termine prorogato per la metà del mese di novembre u.s.; la Direzione Strategica successivamente alla deliberazione n° 882 del 25 settembre 2019 (Accorpamenti dei reparti nei rispettivi Dipartimenti), ha emesso, a parere di questa Federazione, comunicazioni di chiarimenti in netto contrasto con quanto previsto nella deliberazione suindicata;

In considerazione che a tutt’oggi questa Organizzazione Sindacale non ha ricevuto alcuna comunicazione in ordine alle criticità più volte evidenziate, dei tempi di organizzazione dei dipartimenti individuati e delle possibili soluzioni momentanee organizzative del reparto di Chirurgia Generale e del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Solofra, nell’evidenziare i disagi non più tollerabili che stanno pregiudicando l’equilibrio psico – fisico del personale dipendente, dovuto anche ad una turnazione non proprio in linea con le disposizioni contrattuali in vigore, ritenuta non conforme dalla Direzione Sanitaria di Solofra, indispensabile per garantire un’assistenza di qualità e priva di esposizione a qualsiasi rischio sia per i lavoratori sia per i pazienti, la scrivente Federazione proclama lo stato di agitazione del personale iscritto a questa Organizzazione Sindacale e chiede l’esperimento della procedura conciliativa prevista dalla Legge n° 146/90.

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