Ancora una vittima dei veleni dell'ex Isochimica

La fabbrica della morte ha mietuto un'altra vittima

La tragedia non ha fine. Un altro operaio dell’ex Isochimica di Pianodardine, stabilimento della zona industriale di Avellino, infatti, è morto a causa dei veleni della fabbrica della morte. Si tratta di Umberto Carpentieri. Umberto la ventiseiesima vittima tra i lavoratori che, a metà degli anni ’80, a Pianodardine, scoibentava a mani nude l’amianto dalle carrozze nell’azienda di Elio Graziano.

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Umberto, residente a Pratola Serra, combatteva con la malattia causata dall’inalazione di amianto ed era fra le oltre 200 parti offese nel processo che si sta tenendo nell’aula bunker di Napoli. 

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