Abuso d’ufficio, inizia il processo al comandante dei vigili urbani Arvonio

Il dirigente è sicuro di ottenere l’assoluzione

Questa mattina avrà inizio il processo a carico di Michele Arvonio, comandante dei vigili urbani di Avellino. Arvonio sarà difeso dall’avvocato Vincenzo Laudanno. Le accuse a carico del dirigente sono di abuso d'ufficio e tentata concussione.

I fatti risalgono al 2015

Le contestazioni fanno riferimento al 2015, quando Arvonio ricopriva la carica di comandante della Polizia Municipale di Tufino. Stando a quanto afferma la Procura di Nola, l'indagato avrebbe cercato di utilizzare il proprio ruolo per favorire una lista elettorale dell'allora candidato sindaco Francesco Tommaso Esposito. Ricordiamo, inoltre, che l'indagine è stata coordinata dal procuratore Luisa D'Inella.

L’Ipotesi dell’accusa è che Arvonio abbia cercato di orientare il voto di C.G. e F.B. Un incontro mai avvenuto a causa dell’opposizione di C.G., con la moglie A.P.I. e F.B. indicati dal sostituto procuratore D’Innella come persone offese.

Michele Arvonio si è sempre professato innocente e sicuro di avere la totale assoluzione.

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