Lite con accoltellamento, chiesta la revoca dei domiciliari per l'aggressore

La furiosa lite che ha visto due protagonisti, iniziata su Whatsapp e terminata con un accoltellamento

Ricordiamo tutti la vicenda, avvenuta nel febbraio di quest'anno, a Montefredane, relativa a quella furiosa lite che ha visto due protagonisti, iniziata su Whatsapp e terminata con un accoltellamento. Le ultime news dal Trubunale affermano che è stata chiesta la revoca degli arresti domiciliari per l'aggressore 41enne, accusato di aver colpito con due coltellate il suo rivale.  Il gup, Fabrizio Ciccone, si è riservato sulla decisione.

Chiesto il rito abbreviato

Nella giornata di ieri, in aula, è stato il giorno del ragazzo ferito, che ha avuto modo di essere ascoltato. I legali del 41enne, Gaetano Aufiero e Luca Penna, hanno chiesto il rito abbreviato condizionato e ieri è stata ascoltato. Il processo, adesso. è stato rinviato al 9 settembre per la discussione dell’abbreviato.

L'arresto del 41enne

La sera della violenza, i carabinieri intervennero immediatamente sul posto rinvenendo il grosso coltello utilizzato nell’aggressione, che si presentava spezzato all’altezza del manico. L’indagine volta ad individuare il responsabile si è subito rivelata assolutamente frenetica ed incisiva. Attraverso l’acquisizione di utili informazioni nonché l’analisi di utili elementi raccolti in sede di sopralluogo, i Carabinieri sono riuscirono a individuare il responsabile. Gia all'epoca dei fatti, il 41enne era ben noto alle Forze dell’Ordine, perchè gravato da precedenti di polizia principalmente per reati contro la persona. Rintracciato presso la sua abitazione, il soggetto fu condotto in Caserma e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.  

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