La protesta dei lavoratori Novolegno s'inasprisce: "Abbiamo deciso di incatenarci e iniziare lo sciopero della fame"

Gli operai della Novolegno sono giunti al 23esimo giorno di presidio nell'aula consiliare del comune di Montefredane

Gli operai della Novolegno sono giunti al 23esimo giorno di presidio nell'aula consiliare del comune di Montefredane e, dopo oggi, i toni della protesta si sono decisamente inaspriti:

"Abbiamo deciso di incatenarci e iniziare lo sciopero della fame"

“Con Fantoni abbiamo perso la speranza. Si sapeva già da un anno che aveva deciso di dismettere qui al Sud. Abbiamo deciso di incatenarci e iniziare lo sciopero della fame. Ormai, questa, è l'unica forma di protesta che può smuovere la politica. Aspettiamo quanto prima una convocazione al Mise".

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