Paura per una nuova faida di camorra: "Quì ci spariamo come se fosse niente"

Le intercettazioni che fanno discutere

Era grande il timore di poter rivivere la guerra fra i clan Cava e Graziano, che ha prodotto diversi agguati mortali. Questa paura, come riporta il Quotidiano del Sud, è emersa dalle intercettazioni che vedono protagonista uno dei cinque indagati al centro di un’inchiesta della procura di Napoli. L’uomo, in riferimento ad uomini vicini ai Graziano, parlando con la moglie sostiene: “Qui veramente arriviamo al punto che scendiamo per strada e ci spariamo come se fosse niente”.

L’intercettazione è stata depositata dai sostituti procuratori Rossi e Landolfi e confermerebbe anche lo scenario disegnato dagli inquirenti per una nuova guerra di camorra. In particolare, i magistrati avrebbero richiesto di far scattare le manette ai polsi degli indagati per la presunta organizzazione di un agguato ai danni della moglie e del figlio di Biagio Cava (morto recentemente per malattia).

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Migliori pizzerie ad Avellino e Provincia, ecco la nostra nuova "Top ten"

  • Tragedia in autostrada, morto un irpino e la figlia di 6 anni

  • Incendio Pianodardine: l'Asl vieta raccolta e consumo di frutta, verdura, acqua, latte e uova

  • Incendio ad Avellino, risarcimento danni per i residenti

  • Matrimonio "falso" in Irpinia: lo sposo non è ancora divorziato

  • Incendio Pianodardine, ecco la prima relazione Arpac sulla qualità dell’aria

Torna su
AvellinoToday è in caricamento