"Doppi stipendi" all'Asl: sale il numero degli indagati

Le indagini della Guardia di Finanza potrebbero presto coinvolgere altre figure professionali esterne all'azienda sanitaria

Sale a cinque il numero di iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “doppi stipendi” all’Asl di Avellino, condotta dagli uomini della Guardia di Finanza. Tre medici, un contabile e un dirigente, secondo gli inquirenti, avrebbero percepito compensi decisamente più “gonfi” rispetto al dovuto. Le Fiamme Gialle, che continuano ad indagare sulle presunte irregolarità, stano spulciando tra le buste paga dei camici bianchi (e non solo), per verificare se i compensi percepiti siano realmente rispondenti alle ore di lavoro effettuate.

Altre due, quindi, le persone raggiunte da avviso di garanzia, ma l’inchiesta potrebbe presto allargarsi a macchia d’olio. Infatti, il sistema messo in campo dal contabile (al momento solo trasferito presso altra sede) avrebbe favorito anche altre figure professionali esterne a via degli Imbimbo. Le indagini per l’inchiesta, guidata dal PM Fabio Del Mauro, sono partite poco prima di Natale, dopo la denuncia del Direttore dell’Asl Maria Morgante, ed hanno attenzionato anche la Regione che in seguito ai dovuti controlli avrebbe calcolato un ammanco (tra il 2015 e il 2018) di circa 600mila euro.

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