Coronavirus, vergogna al Moscati, operatori del 118 costretti a togliersi le tute in condizioni igieniche pessime

La denuncia sul gruppo Facebook "Non sei irpino se..."

Un episodio alquanto assurdo e irresponsabile è accaduto all'esterno del Pronto Soccorso dell'Ospedale "Moscati" di Avellino: gli operatori del 118 sarebbero stati, infatti, costretti a disfarsi delle tute al di fuori della struttura ospedaliera, in una situazione di rischio estremo non solo per lo stesso personale medico-sanitario, ma anche per l'utenza in transito.

La denuncia: "Condizioni igieniche pessime"

A denunciare l'accaduto, attraverso una video-testimonianza su Facebook riportata sul gruppo "Non sei irpino se...", è Duilio Preziosi, il quale mette in evidenza tutta una serie di criticità che condizionano il lavoro degli operatori del Moscati: "La direzione del Moscati, come si vede dal video, ha messo a disposizione delle squadre di soccorso, un modulo prefabbricato di 2mt x 2mt in pessime condizioni igieniche, sommerso da rifiuti speciali di ogni genere, potenzialmente infetti dal Covid19".

Lo stesso Preziosi chiarisce che un'operazione di questo tipo andrebbe effettuata in un locale appositamente predisposto a tale scopo, e non all'esterno della struttura: "Per un’operazione delicatissima, quale quella della “svestizione” che richiede delle norme specifiche di sicurezza, ci vorrebbe un locale idoneo a pressione negativa con un’entrata e un’uscita, con all’interno almeno una sedia ed un tavolo dove dovrebbero essere posizionati disinfettanti e guanti puliti ed un lavandino dove potersi lavare e disinfettare le mani. Il locale dovrebbe infine essere sanificato dopo ogni svestizione".

L'incolumità di operatori e utenti messa di nuovo in serio pericolo

Già, qualche tempo fa, avevamo evidenziato la necessità, da parte della Direzione Sanitaria della Città Ospedaliera, di dover prendere provvedimenti atti a garantire l'incolumità del personale medico-sanitario, già messo a dura prova da una serie di contagi che si erano registrati nelle scorse settimane e che avevano finito per decimare letteralmente il personale del "Moscati" impiegato nelle ambulanze, confidando nel buon senso delle massime istituzioni sanitarie.

Ma, evidentemente, i nostri appelli, così come quelli della popolazione irpina e del nostro capoluogo, sono rimasti inascoltati. E, quindi, ci pare opportuno dover dichiarare, ancora una volta, inammissibili queste scene, simbolo di un'assoluta negligenza e incompetenza da parte di coloro che dovrebbero tutelare la salute non solo di medici e infermieri, ma di tutti i cittadini, e che, così facendo, la mettono a repentaglio, con decisioni scellerate e fuori da ogni logica o rigore.

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