Suore violente, ecco le richieste di condanna per le botte ai bambini

La madre superiora è una 76enne di Aquilonia

Quattro condanne sono state richieste dal pubblico ministero Francesco Persico della Procura di Napoli Nord nei confronti delle suore che gestivano la scuola paritaria Santa Teresa del Bambin Gesù di San Marcellino. Il magistrato ha chiesto 4 anni di pena per la madre superiora (76 anni di Aquilonia) e 3 anni a testa per le altre tre suore, di origine indiana e filippina. Il gip del tribunale di Napoli Nord Paone ha disposto il rinvio ad aprile per la discussione delle parti civili (Gabriele Piatto, Arcangelo D’Alessio e Luigi Bartolomeo III) e del difensore.

La vicenda, scoppiata a giugno dello scorso anno dopo l’operazione dei carabinieri, ha creato un grande scalpore a San Marcellino visto che la scuola paritaria affidata alle educatrici cattoliche era molto conosciuta. Ad incastrarle ci sono numerosi video in cui si vedono chiaramente le aggressioni ai bambini durante l’orario scolastico. In un'occasione, addirittura, un bambino finisce a terra accanto alla scrivania della suora dopo essere stato colpito. Le indagini sono scaturite dalle denunce presentate ai carabinieri di San Marcellino da parte dei genitori di cinque bambini che, all'interno delle mura domestiche, avevano manifestato disagio e cambiamenti di umore chiaramente riconducibili a comportamenti subiti presso l'istituto scolastico. La madre superiore tentò anche di comprare il silenzio di una famiglia, offrendo di ripagare la retta scolastica. 

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