"Partenio 2.0", De Fazio nega di conoscere il clan: pronti i ricorsi al Riesame

Completati gli interrogatori davanti ai Gip

Sono continuati gli interrogatori in merito alla vasta operazione anti-camorra contro il nuovo clan Partenio. Nella giornata di ieri, infatti, sono comparsi davanti ai Gip Ambrosone e Finamore i cinque indagati agli arresti domiciliari. In particolare, davanti al giudice Finamore, ha deciso di fornire dichiarazioni spontanee il dipendente del comune di Monteforte, Martino De Fazio. L'indagato ha sostenuto di non conoscere quel Carlo Dello Russo, considerato dagli inquirenti il "picchiatore" del clan e di non essere a conoscenza della presenza del medesimo clan sul territorio irpino.

De Fazio, però, ha anche parlato di quella denuncia subita dopo una lite, nata, a detta sua, solo per "un'insolvenza": la presunta vittima non avrebbe pagato il fitto del locale di De Fazio per diversi mesi. I legali del folto gruppo di indagati, intanto, sono già al lavoro per il ricorso al Riesame al quale sarà chiesta la revoca dei domiciliari. 

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