Gestione illecita di rifiuti liquidi non pericolosi: guai per titolare di un caseificio

Da ulteriori accertamenti sul registro di carico e scarico rifiuti e sui formulari di identificazione, risultava che gli stessi venivano avviati a smaltimento ogni due anni

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Castel Baronia, congiuntamente ai colleghi della Stazione Forestale di Mirabella Eclano, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Benevento il titolare di un caseificio di Vallata.

Nello specifico, nell’ambito di un controllo presso il predetto opificio, i militari rinvenivano in una vasca di cemento delle acque di lavorazione, classificabili come rifiuti liquidi non pericolosi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da ulteriori accertamenti sul registro di carico e scarico rifiuti e sui formulari di identificazione, risultava che gli stessi venivano avviati a smaltimento ogni due anni, venendo quindi a mancare i requisiti del “deposito temporaneo” così come definito dalla vigente normativa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Luca blocca la consegna di dolci e pizze anche a panifici e alimentari

  • Coronavirus, uno studio rivela: "Campania fuori dall'emergenza entro il 20 aprile"

  • Bonus 600 euro, si parte il primo aprile: l'Inps spiega come averlo

  • Coronavirus, il bilancio è pesantissimo: 49 nuovi casi in Irpinia

  • Altro dramma per la famiglia Caso: morto il padre del podista suicida

  • Vaccino Coronavirus supera primo test, Todisco: "Buona notizia che porta la firma del dott. Gambotto"

Torna su
AvellinoToday è in caricamento