Irpinia Mood devolve il cachet di Morgan in beneficenza

Di intesa con l'artista la somma di 4mila euro è stata ripartita tra le associazioni impegnate sul territorio

Si è tenuta questa mattina presso la sede della Caritas, la conferenza stampa dell'Associazione Irpinia Mood per fare un primo bilancio sulla kermesse che si è tenuta ad Avellino dal 28 al 30 giugno.

Il presidente dimissionario Alessandro Graziano, insieme ai volontari dell'associazione ha scelto il Palazzo Vescovile per incontrare i giornalisti e i presidenti delle associazioni a cui Irpinia Mood ha provveduto a devolvere il cachet di Morgan.

Già all'indomani dello sfogo dell'artista, Irpinia Mood aveva pubblicamente dichiarato di voler rispettare la decisione di devolvere i 5mila euro alla Fondazione Opus Solidarietà Pax Onlus, Il Rifugio di Camilla, In ricordo di Lacuna, Aipa e al Comune di Avellino per la realizzazione di un'area verde.

Tuttavia  la transazione era vincolata ad un contratto a cui non si poteva venire meno se non in maniera formale e concordata. Dunque prima di procedere al bonifico si è reso necessario un attento confronto da parte dei rispettivi legali, nel quale la controparte ha dato il consenso a devolvere solo parte del cachet alle associazioni individuate da Irpinia Mood, non più 5mila euro, bensì 4mila. 

"Premesso che ogni aspetto del contratto è stato rispettato. Il management di Morgan ci ha chiesto di saldare mille euro per spese varie, mentre ha dato il proprio assenso formale per devolvere in beneficenza i restanti 4mila - dichiara Graziano. Siamo comunque contenti. Nonostante la polemica è un gesto molto bello, è la dimostrazione, per citare De Andrè, che dal letame nascono i fiori".

La somma sarà così ripartita:
2500 euro alla fondazione Opus Solidarietatis Pax Onlus
600 euro al Comune di Avellino 
300 euro Il rifugio di Camilla
300 euro In ricordo di Lacuna
300 euro Associazione Italiana Protezione Animali Aipa

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per comunicare in via ufficiale il cambio di guardia alla guida di Irpinia Mood.

"Lo spirito di Irpinia Mood è guardare oltre ogni individualismo, l'obiettivo è creare rete, confronto, sviluppo. Per questo credo che sia giusto lasciare la presidenza a nuove energie che credono in un progetto umanistico dal respiro turistico ed enogastronomico. Irpinia Mood è la nostra bandiera, noi non facciamo politica, o meglio la facciamo nel senso piú aulico del termine, nel senso di creare momenti di riflessioni che possano aiutare a crescere la nostra città e la nostra terra: l'Irpinia. Per tre giorni Avellino ha attratto un pubblico variegato, proveniente da ogni parte della regione e anche dalla Puglia. Avellino ha respirato aria di novità, è stato il centro nevralgico della nostra provincia".

Irpinia Mood ha dato spazio all'eno-enogastronomia, a tematiche ambientali, spettacoli, musica, ma soprattutto è stata il simbolo della condivisione di un un sogno che negli anni sta prendendo forma in maniera vivida.

Il plauso è arrivato anche dal presidente della Caritas Carlo Mele: "Avete realizzato un momento di condivisione importante, è questo quello che devono fare le associaziono. Vi ringrazio per aver devoluto alla Caritas una somma importante che ci serve a fare bene, come bene avete fatto voi in questi giorni creando momenti di confronto, spunti di approfondimento. È di questo che dovrebbe preoccuparsi anche la politica".

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