Gli Irpini della Capitale a Montevergine a piedi: ripulito il percorso del pellegrino

Raccolti 53 sacchi di immondizia nei 4, 5 km percorsi

Sono state oltre 100 le persone che questa mattina, partendo da Ospedaletto d’Alpinolo, hanno raggiunto a piedi il Santuario di Montevergine raccogliendo, lungo il percorso del pellegrino, la plastica e rifiuti abbandonati, 53 sacchi raccolti nei 4 km e mezzo del tragitto. L’evento #irpiniaplasticfree è stato organizzato dagli “Irpini della Capitale”, associazione culturale che unisce tutti gli irpini che vivono a Roma e nel Lazio, e promosso dai comuni di Mercogliano, Ospedaletto d’Alpinolo, Summonte, dall’Ente Parco del Partenio e con il patrocino della Fondazione UniVerde e Opera 2030. 

“Essere plastic free è una grande sfida, sono necessarie scelte politiche forti e coraggiose per salvaguardare l’ambiente e per contrastare l’inquinamento, in particolare quello causato dalla plastica. Le istituzioni devono dare il buon esempio, ma ognuno di noi deve fare la propria parte per il Paese e ci auguriamo che la città di Avellino, capoluogo di provincia, sia l’esempio trainante per tutta l’Irpinia”, con questo appello Vincenzo Castaldo, Presidente dell’Associazione “Irpini della Capitale” ha ringraziato tutti gli irpini e gli avellinesi che hanno partecipato all’evento e in particolar modo la Dott.ssa Antonella Pappalardo, Preside dell’Istituto Tecnico Economico “Luigi Amabile” di Avellino, per aver aderito all’iniziativa insieme ad un gruppo di studenti della scuola avellinese.

L’associazione “Irpini della Capitale” ha voluto fortemente promuovere questo evento proprio a Montevergine, luogo simbolo e di culto della nostra provincia, per sensibilizzare le istituzioni irpine sul tema dell’ambiente e della plastica, un materiale prezioso che ha cambiato le nostre vite ma che, nel corso del tempo, sta generando problemi gravi a causa dell’esasperazione e dell’abuso dell’usa e getta. La cattiva gestione ha portato fiumi, mari e, in generale, tutto l’ambiente in cui viviamo ad essere invasi da rifiuti in plastica, con conseguenze sulla biodiversità e sull’economia dei nostri territori.

“Tutti i sindaci dovrebbero seguire gli esempi virtuosi di alcune scuole irpine (es. il Convitto Nazionale “P.Colletta” di Avellino, l’Istituto d’infanzia secondaria superiore “Francesco De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi, la scuola di infanzia paritaria “Il Piccolo Principe” di Montoro, l’Istituto “Manlio Rossi Doria” di Torella dei Lombardi”) e vietare l’uso della plastica nei luoghi pubblici (comuni, scuole, ospedali, uffici etc.), incentivare gli esercizi commerciali ad adottare le stesse misure, installare con la collaborazione dell’Alto Calore “casette dell’acqua potabile” e attuare una corretta gestione nel fine vita attraverso la raccolta differenziata e il riciclo” ha concluso l’Associazione “Irpini della Capitale”.

Si ringrazia in particolar modo per la loro attiva partecipazione il Sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, il Sindaco di Ospedaletto Antonio Saggese, il Sindaco di Summonte Pasquale Giuditta, il Sindaco di Vallata Giuseppe Leone, il Presidente dell’Ente Parco Partenio Francesco Iovino, il Presidente dell’Associazione AMDOS Carmela Di Grezia, il Presidente dell’Associazione “Resto in Irpinia” Michelangelo Marra, l’Associazione “Castellarte” .

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Migliori pizzerie di Avellino, ecco la "Top Ten" di novembre 2019

  • Il mercato bisettimanale di Avellino trasloca

  • Nuovo Clan Partenio, altri 16 indagati: fiume di droga sulla rotta Irpinia-Balcani

  • Medico muore durante il servizio notturno

  • Si sente male dal parrucchiere: donna trasportata d'urgenza in ospedale

  • Il comune di Avellino cerca quattro giovani laureati

Torna su
AvellinoToday è in caricamento